Giovedì 20 Giugno, aggiornato alle 14:25

Falesia di Punta Giglio, sette operatori si pronunciano : siamo concordi con i lavori in corso per la sicurezza della navigazione e per le nostre attività economiche

Falesia di Punta Giglio, sette operatori si pronunciano : siamo concordi con i lavori in corso per la sicurezza della navigazione e per le nostre attività economiche

Comunicato Stampa

“Lavori di messa in sicurezza della Falesia di Punta Giglio: siamo concordi con i lavori in corso per la sicurezza della navigazione e per le nostre attività economiche” è l’inizio di una nota stampa da parte di sette operatori economici del comparto noleggio natanti che operano all’interno dell’AMP, che prendono posizione su quanto sta avvenendo a Punta Giglio, dove c’è in corso un progetto di “mitigazione del rischio frana” nelle falesie, e “messa in sicurezza” dello specchio d’acqua sottostante. Gli interventi interessano un tratto costiero di alto valore naturalistico, paesaggistico e storico/culturale, compreso nelle fasce di massima tutela dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, nonché parte integrante del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. La pubblichiamo integralmente in linea con la nostra politica editoriale che tende a dar voce a chiunque, se in maniera lecita e democratica lo chiede. Ciò non può e non significa condividere tutto quanto si afferma nella nota. Lascaimo siano i lettori a trarne le dovute riflessioni.

Si legge:
I sottoscritti firmatari della presente nota stampa, operatori economici del comparto Noleggio con conducente di natanti e imbarcazioni autorizzati ad operare all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, intendono formulare il loro punto di vista sull’intera vicenda dei lavori in corso sulla falesia di Punta Giglio promossi dall’Ente Parco, gestore dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana.
Intendiamo sottolineare come il progetto avviato dall’Ente Parco sia pienamente condiviso da noi operatori economici, poiché, nel tempo, proprio a causa della l’ordinanza di interdizione n. 51 del 23.10.2015 della
Capitaneria, abbiamo visto fortemente penalizzate le nostre attività. Peraltro, come noto, il progetto prevede anche il successivo posizionamento di un certo numero di boe di ormeggio che saranno messe a nostra
disposizione gratuitamente e questo, sempre nell’ottica, della piena e fattiva collaborazione degli operatori con l’AMP, agevolerà le nostre attività e potenzierà la tutela della prateria di posidonia.
Prima dell’ordinanza della Capitaneria, in quel tratto di mare risultava molto frequente l’esercizio di attività economiche e la frequentazione da parte di una utenza diversificata (turisti, diportisti, pescatori, diving, trasporto persone, visite guidate, etc.). Grazie agli interventi che saranno realizzati potrà, quindi, essere rimossa l’ordinanza interdittiva consentendo, soprattutto agli operatori economici, autorizzati ad operare nella AMP, di riprendere ad operare in sicurezza.
Noi operatori rispettiamo a fondo le prescrizioni di tutela ambientale imposte dall’Ente gestore e paghiamo una tariffa per accedere nella AMP, per potere, quindi, lavorare in sicurezza e contribuire con il nostro lavoro allo sviluppo economico sostenibile del territorio di Alghero assicurando anche posti di lavoro stabili.
Considerate le numerose critiche, anche a mezzo stampa, nei confronti di questi lavori, abbiamo avuto modo di confrontarci con i vertici dell’AMP e prendere visione del progetto, il quale ha ricevuto il via libera di ben 10 Enti diversi per quanto riguarda la tutela ambientale durante l’esecuzione dei lavori, che proprio per il rispetto dei tempi di nidificazione, si fermeranno da marzo a ottobre.
Si ricorda che nel 2015 a Capo Caccia erano stati eseguiti dei lavori analoghi di messa in sicurezza della falesia che rientravano in un complessivo ripristino delle condizioni di sicurezza della navigazione. Quell’intervento fu fatto in un clima di completa condivisione da parte di tutta la comunità algherese e, soprattutto, da parte dei diportisti e dei molti operatori economici impegnati nei servizi a favore dei tanti turisti che ogni anno visitano quel tratto di mare. Completati i lavori l’ordinanza interdittiva della Capitaneria fu rimossa e le attività ripresero senza
più alcun problema.
Per noi quindi le numerose critiche sulla stampa e nei media risultano ingiuste ed immotivate e abbiamo ritenuto fosse doveroso rompere il silenzio su una questione importante nell’interesse generale della tutela del nostro territorio e di tutte quelle famiglie che ricevono il loro sostentamento dal lavoro degli operatori che svolgono le proprie attività all’interno dell’AMP, e che proprio per questo motivo, hanno tutto l’interesse di tutelarla e fruirne con il massimo rispetto.
Firmato:
Stefania Piras per Coral Sail Alghero; Fabrizio Carboni per ALL SAILING; Fabio Greganti; Nicolò Soggiu per
JUST SAIL; Antonio Pelloni per OFFSHORE TOUR S.R.L.; Alessandro Auneddu per REEF CRUISE;
Massimiliano Moro per WIND SARDINYA SAIL;


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