Giovedì 30 Maggio, aggiornato alle 18:01

Uno spazio nel Centro Storico per Pino Multineddu. L’Associazione Culturale Cabirol ha presentato una richiesta al Comune di Alghero

Uno spazio nel Centro Storico per Pino Multineddu. L’Associazione Culturale Cabirol ha presentato una richiesta al Comune di Alghero

Uno spazio nel Centro Storico per Pino Multineddu. L’Associazione Culturale Cabirol presentata una richiesta al Comune di Alghero  con il sostegno  dei consiglieri comunali

 

La proposta viene dall’Associazione Culturale Cabirol, che nei giorni scorsi grazie alla sottoscrizione di una specifica richiesta da parte di diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, vuole dedicare uno spazio, una via, una piazzetta, a Giuseppe “Pino” Multineddu, autore e protagonista di un pezzo importante della canzone popolare algherese. La richiesta inviata all’Ufficio Toponomastica del Comune di Alghero si basa su una presa d’atto di una forte connotazione popolare delle opere di Pino Multineddu, che ancora oggi restano impresse tra gli algheresi.

Nella seconda metà degli anni cinquanta intraprendere la carriera nel mondo della musica. Negli anni seguire viene consolida la sua popolarità e collabora con l’Azienda Autonoma di Soggiorno per le attività di intrattenimento a favore del movimento turistico. In questi anni si fa conoscere in tutta la Sardegna con partecipazioni a varie manifestazioni. Incide dischi partecipa a diverse edizioni del Festival della Canzone algherese e a tantissimi eventi dedicati alla musica algherese. Nel 1974 scrive la canzone autobiografica “Lo pescador a una ma” che viene incisa nello stesso anno in un 45 giri che resterà alla storia della canzone algherese. Nel 1986 pubblica l’album “Somni de anys verds” e nel 1990 l’album “Profume de Mimosa”, avvalendosi della collaborazione di Pino Ibba e del Musicista Pietro Ledda.

Partecipa alle edizioni 1973 e 1990 del Festival della Canzone Algherese, e alle rassegne degli anni ottanta di Cançons de Casa Nostra. Nel Novembre del 2011, su iniziativa dell’Associazione Culturale Cabirol, riceve il Premio Pino Piras, meritato premio riconoscimento alla carriera nel corso di una indimenticabile serata in cui si esibisce ricevendo autentiche ovazioni. Sarà quella l’ultima apparizione pubblica prima della sua scomparsa. “La sua voce – spiega il presidente dell’Associazione Cabirol, Giovanni Chessa – resta per decenni il simbolo di quella Alghero popolare, verace, e fa da colonna sonora alla città vecchia e alle sue condizioni sociali e culturali non sempre codificate nella storia più classica della canzone algherese”. Pino Multineddu rimane a buon diritto uno dei più rappresentativi artisti della cultura popolare algherese, al pari di Pino Piras e Pasqual Gallo, che la comunità algherese ha già voluto celebrare dedicando loro spazi pubblici nel centro storico.

Nel 2013 si costituisce l’ Associazione Folkloristica “Lo pescador a una ma & eredi” con lo scopo di promuovere la canzone algherese attraverso la manifestazione “Memorial Pino Multineddu”, giunta alla settima edizione, celebrando e valorizzando anche i vari artisti che hanno contribuito a scrivere la storia della musica popolare.

La relazione allegata alla richiesta è stata sottoscritta dai consiglieri comunali Nunzio Camerada, Antonello Muroni, Valdo Di Nolfo, Pietro Sartore, Cristian Mulas, Alberto Bamonti, Monica Pulina, Raimondo Cacciotto, Roberto Trova, Maria Antonietta Alivesi, Mimmo Pirisi.

 

courtesy di Giovanni Chessa  Presidente Associazione Culturale Cabirol 

 


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