Martedì 28 Maggio, aggiornato alle 22:26

La Compagnia Bobòscianèl porta il teatro al museo Sanna: sabato 24 febbraio un nuovo delitto

La Compagnia Bobòscianèl porta  il teatro al museo Sanna:  sabato 24 febbraio un nuovo delitto

Il teatro va al museo per narrare con un nuovo e rinnovato sguardo le storie racchiuse al suo interno. Prosegue l’opera di rinnovamento della celebre struttura museale della città di Sassari, il Museo Sanna, che con le sue preziose collezioni, archeologica ed etnografica, rappresenta un punto di riferimento culturale ed antropologico della Sardegna settentrionale.

Sabato 24 febbraio e il 2 e 9 marzo in replica, le date sono già tutte e tre sold out, l’associazione culturale Bobòscianèl porta in scena il nuovo spettacolo “Delitto al museo”, appuntamento alle 19 negli spazi della sala Romana del museo.

L’idea di ospitare il teatro all’interno della struttura museale, dedicata a Giovanni Antonio Sanna, imprenditore e politico sassarese a cui si deve parte della collezione archeologica esposta, rientra nel percorso tracciato dalla nuova direzione per “svecchiare” il museo, rendendolo più dinamico e appetibile per un pubblico nuovo e più giovane. Già da tempo, infatti, il museo, oltre a varie ristrutturazioni interne e nuove distribuzioni degli spazi, ha sposato politiche espositive più coraggiose, esempio fra tanti, la mostra “Sulle tracce di Clemente”, progettata e allestita dallo stilista e artista Antonio Marras.

Su invito della direttrice del museo, Elisabetta Grassi, la compagnia ha lavorato all’allestimento del nuovo spettacolo, grazie al sostegno della Fondazione di Sardegna.

«Questo museo è molto frequentato dai bambini e dai giovaniha spiegato la direttrice Grassi durante la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo, ospitata proprio negli spazi della sala Romana – grazie all’attività che portiamo avanti rivolta alle scolaresche, come i laboratori ludico didattici indirizzati proprio ai più giovani. Poi abbiamo il pubblico dei fedelissimi, ma c’è tutta una fascia intermedia che sfugge. Ecco la scelta di coinvolgere la compagnia per utilizzare un linguaggio più fresco e più giovane che offre uno spettacolo teatrale di qualità, ma che può fungere anche da attrattore per tutte quelle persone che non sono mai entrate al museo».

Delitto al museo è un giallo, ovviamente comico che vedrà Hercule Poirot alle prese con una storia tutta sarda, ambientata negli anni Cinquanta che affonda il suo fil rouge proprio nella vicenda della famiglia Sanna e dei suoi eredi. Lo spettacolo prende spunto dai personaggi portati in scena negli anni durante i celebri “Eventi con delitto” della compagnia, spettacoli interattivi che si basano sul modello del “Murder Party” inglese, dove gli invitati sono parte integrante dello spettacolo, interagiscono con gli attori e aiutano l’investigatore nella risoluzione del caso.

«Abbiamo raccolto la sfidaha sottolineato Daniele Coni della compagnia Bobòscianèl, autore anche del testo, affascinati dalla storia di questa famiglia dalla quale abbiamo tratto il testo, “messo poi nell’acido” perché il pubblico non assisterà ad una ricostruzione storica, ma ad una grande farsa che è quello che è sempre stato nelle corde della nostra compagnia».

In scena con Daniele Coni, Laura Calvia, Elisa Casula, Antonella Masala, Marina Serra e Valentina Sanna.

«Lo scopo di tutto il progetto ha aggiunto Laura Calvia è proprio quello di incuriosire tutte quelle persone che non sono mai venute al museo, che è poi quello che noi abbiamo iniziato a fare quindici anni fa con i “nostri delitti” nei locali, oggi sono almeno tre gli spettacoli che portiamo in giro per la Sardegna ogni mese: riavvicinare le persone al teatro attraverso una formula differente, all’interno di un locale dove si beve e si mangia, e che grazie a questi spettacoli hanno iniziato a seguire ed apprezzare l’arte scenica.

Ne corso dell’incontro con i giornalisti la direzione del Museo Sanna e la compagnia Bobòscianèl hanno anticipato che a breve verranno programmate nuove date dello spettacolo.

Per gli spettacoli del 24 febbraio, del 2 e 9 marzo la direzione museale raccomanda la massima puntualità. L’orario di inizio spettacoli è fissato per le 19, l’ingresso sarà consentito a partire dalle 18.15.


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