Lunedì 26 Febbraio, aggiornato alle 13:49

Sicurezza nelle strade provinciali. presentazione del progetto di riqualificazione SP 15

Sicurezza nelle strade provinciali. presentazione del progetto di riqualificazione SP 15

Questa mattina, nella sala Bizantina di Palazzo Sciuti, l’Amministratore straordinario Pietro Fois, insieme al dirigente alla viabilità del settore nord ovest Gianni Milia, al progettista Antonio Rosa e al responsabile del procedimento Giovanni Migliano hanno incontrato i sindaci del territorio attraversato dalla sp 15, per presentare la bozza del progetto di riqualificazione, che è già in fase di ultimazione, per condividere approfondimenti tecnici, soluzioni e priorità d’intervento. Si tratta di un intervento importante, su un’arteria altrettanto importante, che supporta un traffico veicolare  stimato in ventimila utenze giornaliere dai paesi di Ossi, Tissi, Uri Usini e Ittiri, e che presenta fattori di rischio altissimi. Questa arteria è stata teatro di numerosi incidenti, purtroppo anche mortali. Per questa ragione, come già anticipato in occasione del sit-in organizzato dai sindaci del territorio a luglio 2023, la Provincia ha accelerato la procedura di affidamento di progettazione  finanziata con fondi propri e ora sta sottoponendo la bozza di progetto agli amministratori coinvolti. Questo passaggio è molto importante per condividere da un lato le soluzioni progettuali alternative sugli incroci a raso, dalle rotatorie ai piani sfalsati; dall’altro per coordinare gli interventi in base alle priorità e alle emergenze. Quest’ultima analisi diventa importante poiché stiamo parlando di 18 chilometri di strada che presenta numerosi incroci a raso, molti dei quali estremamente pericolosi. Un progetto molto complesso e molto costoso che richiede uno sforzo nel reperimento delle risorse che con tutte probabilità precederà per step con un ordine di interventi da stabilire in base alle priorità.

Il progetto elaborato dai tecnici della Provincia di Sassari ha individuato dapprima le criticità e studiato le possibili soluzioni tecniche da sottoporre alla valutazione degli amministratori, che in fase di presentazione ad opera del dott. Gianni Milia, si sono detti soddisfatti e completamente in accordo con le soluzioni proposte. Per riqualificare l’arteria stradale si dovrà innanzitutto passare ad una categoria di strada superiore, oggi è di tipo F, con la riqualificazione diventerà c1. Significa che l’intera piattaforma stradale sarà più ampia e avrà caratteristiche geometriche superiori in termini di visibilità. L’ attuale strada ha una larghezza di corsie che non è più adeguata al livello di traffico , per cui l’allargamento della carreggiata, oltre a regalare una visibilità nettamente superiore, permetterà una migliore gestione del traffico di immissione e in uscita dai diversi incroci, con la realizzazione di banchine di sosta. Alcuni incroci, verranno sostituiti da rotatorie, o da svincoli a piani sfalsati,  al fine di eliminare le invasioni di corsie. Le intersezioni oggetto di intervento sono principalmente tre: quella che si collega all’abitato di Tissi, come per l’incrocio per Usini e Uri, potrebbe essere sostituita da piani sfalsati ma con un sottopasso, a differenza delle altre due che presentano un sovrapasso. Per l’incrocio  che collega l’arteria stradale in oggetto alla zona industriale di Ittiri e la località di Gioscari, il progetto prevede la realizzazione di rotatorie che rappresentano un punto di rallentamento obbligato, opportunamente illuminate, che inevitabilmente costringerebbero gli utenti della strada a guidare con prudenza. “Questo intervento è di fondamentale importanza per il territorio- ha ribadito l’amministratore Pietro Fois- La Provincia si è subito attivata per reperire i fondi per la progettazione ma l’intera opera è imponente e necessita di contributi importanti, e necessita un coinvolgimento sopratutto della Regione e dello Stato. Chiediamo quindi un intervento urgente da parte di tutte le forze politiche affinchè dopo l’approvazione del progetto si proceda altrettanto celermente all’affidamento dei lavori e all’accantieramento. Non si può tergiversare quando ci sono emergenze stradali come queste.”


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