Venerdì 24 Maggio, aggiornato alle 21:32

Il management del Parco Nazionale dell’Asinara al Liceo Scientifico di Alghero: fascino, storia, cultura e vulnerabilità dell’isola

Il management del Parco Nazionale dell’Asinara al Liceo Scientifico di Alghero:  fascino, storia,  cultura  e vulnerabilità dell’isola

Altro  appuntamento nelle scuole per presentare il progetto di educazione ambientale e di promozione del Parco Nazionale dell’Asinara dedicata ai “Parchi marini della Sardegna e le aree naturalistiche” (LEGGI). Ieri il management del Parco, i promotori e gli  ideatori del progetto, hanno incontrato  gli studenti del Liceo Scientifico di Alghero. Erano presenti l’Amministratore straordinario della Provincia Pietro Fois, il commissario del Parco dell’Asinara Giancarlo Muntoni, il Direttore Vittorio Gazale , Il Sindaco di Alghero Mario Conoci, in sala presenti l’Assessore Andrea Montis ed Emiliano, Piras. Gli onori di casa sono stati fatti dal Dirigente Mario Peretto, e anche il Parco di Porto Conte era rappresentato dal  Direttore

Il Parco Nazionale dell’Asinara e l’Area Marina Protetta hanno come fine la tutela e la conservazione della biodiversità, del paesaggio dei valori culturali storici nonché la promozione di azioni di educazione alla sostenibilità, di divulgazione scientifica e di uso sostenibile delle risorse ambientali. L’attività di gestione si concretizza con la realizzazione di studi, ricerche, interventi sul territorio, di progetti di cooperazione scambio di buone pratiche tra le aree naturali protette a livello regionale, nazionale ed internazionale e il percorso si accompagna ad un piano di promozione di azioni di monitoraggio avanzato di sviluppo di servizi ai visitatori, di informazioni naturalistiche e culturali logistiche, di sicurezza, inserite anche all’interno dei processi partecipativi dei piani di azione della carta europea del turismo sostenibile. Tra le azioni più significative individuate vi è l’organizzazione delle visite in piccoli gruppi immersi nella natura, l’eliminazione della plastica monouso, la digitalizzazione degli atti l’efficientamento energetico, il percorso Asinara emissioni zero, la certificazione degli operatori economici con il marchio di qualità e le azioni legate alla comunicazione, al racconto del territorio, da un punto di vista storico, ambientale e istituzionale e alla presentazione delle modalità di visita per poter osservare diversi ambienti dell’isola in maniera corretta e responsabile . Questa è parte della prefazione che Vittorio Gazale dedica al Parco Nazionale dell’Asinara, contenuta in un opuscolo distribuito agli alunni, della collana da lui diretta nell’ambito dei Parchi Marini della Sardegna. Questa mattina il Parco nazionale dell’Asinara, il suo Commissario Straordinario Giancarlo Muntoni, il suo Direttore Vittorio Gazale erano ad Alghero al Liceo Scientifico, per presentare e far conoscere il loro Parco agli studenti del liceo Fermi.

Aula magna colma in ogni ordine di posti, per ascoltare quanto dirigenti e operatori del Parco Nazionale dell’Asinara, area marina protetta avevano da dire ai giovani studenti, peraltro molto attenti.

Il Parco non solo accoglie, ma va anche in trasferta, si muove sul territorio, vuol far conoscere la propria attività, le proprie specificità, comprese le competenze di chi opera quotidianamente per rendere la struttura attrattiva e di buon livello.

Di questo grande gioiello di circa 746 km² di territorio si sa sempre poco, e il fatto che sia un’isola, che si raggiunga solo in battello, la preserva da una antropizzazione massiccia, ma la rende al contempo misteriosa e poco conosciuta.

E’ proprio qui sta la mission che si sta ponendo il menagement del Parco Nazionale dell’Asinara, la propria attività è un’inseminazione meticolosa, nelle scuole, ovunque ci sia volontà di apprendere, di conoscere, perché, per fare  nostre le parole del Commissario Giancarlo Muntoni, “sovente proprio noi sardi siamo quelli che conosciamo poco di quest’isola”.

La natura ancora incontaminata, dove persino il buio e il silenzio sono anch’essi valore aggiunto, ci parlano di un contesto bello, selvaggio e misterioso, e fragile, dove proprio i tempi del vivere quotidiano hanno scansione diversa.

Vittorio Gazale sorride alla nostra affermazione che il Parco Nazionale dell’Asinara vada in trasferta: “trasferta no – afferma il Direttore –  perché noi collaboriamo molto con il Parco di Porto Conte, abbiamo tanti progetti di rete, progetti comunitari, abbiamo iniziato insieme il percorso del marchio di qualità dei nostri servizi prodotti .Fra noi e i colleghi di Porto Conte è un continuo scambio, ed è questa la forza delle aree protette perché in altri ambiti questo si vede anche meno, ma nel nostro campo abbiamo una rete consolidata che, per quanto riguarda Porto Conte e  l’Asinara, è un rapporto storico, e lo stiamo consolidando a livello regionale con tutte le altre 11 aree protette della Sardegna.

L’intervista che di seguito vi proponiamo sono indicative del chiaro indirizzo che il management si è dato. Un rapporto fatto di collaborazioni, sinergie, e tanta competenza, perché alla fine è questo che emerge a sentire le parole di queste due persone , che credono profondamente in quello che fanno, lo studiano e lo propongono al mondo esterno, per sollecitare la curiosità e la voglia di visitare, vedere e parlare di un nostro gioiello naturale incontaminato: il Parco Nazionale dell’Asinare AMP

 


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