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Isula 2023: L’Esperienza turistica che valorizza la Sardegna

  • In Eventi
  • 8 Gennaio 2024, 15:00
Isula 2023: L’Esperienza turistica che valorizza la Sardegna

La Sardegna, con la sua ricchezza di storia, cultura e tradizioni, è una destinazione turistica affascinante che attira visitatori da tutto il mondo. Tuttavia, per preservare e promuovere l’identità unica di ogni comune sardo e per contrastare lo spopolamento dei piccoli paesi, è necessario sviluppare nuovi percorsi turistici che vanno al di là delle mete più conosciute. In questo contesto, nasce Isula 2023, un progetto ambizioso che mira a offrire un’esperienza turistica autentica e coinvolgente, basata sulla valorizzazione dei saperi locali e sulla destagionalizzazione dei flussi di visitatori.

Gli Obiettivi di Isula 2023

Il progetto Isula 2023 è stato ideato e organizzato dall’Associazione di volontariato Amici di Sardegna, in collaborazione con le amministrazioni comunali e il patrocinio di importanti enti locali (Associazione La Sardegna Verso L’Unesco, EPLI Ente Pro Loco Sardegna, SINTOUR Sinergie Turistiche). L’obiettivo principale è quello di promuovere e valorizzare l’identità di ogni comune coinvolto, creando nuovi percorsi di sviluppo socio-economico basati sulla conoscenza integrata del territorio. In particolare, il progetto si propone di:

  1. Destagionalizzare i flussi turistici: Isula 2023 si impegna a portare visitatori nella Sardegna anche durante i periodi di bassa stagione, contribuendo a ridistribuire i flussi turistici nel corso dell’anno e a sostenere l’economia locale in modo più sostenibile.
  2. Vivacizzare i flussi commerciali ed economici: Attraverso eventi esperienziali e laboratori legati ai saperi locali, Isula 2023 mira a stimolare l’attività commerciale e economica dei comuni coinvolti, promuovendo la vendita di prodotti locali e l’artigianato tradizionale.
  3. Valorizzare le risorse e i saperi locali: Isula 2023 si propone di far emergere e preservare le tradizioni, la storia e la cultura dei comuni sardi, promuovendo l’orgoglio locale e la consapevolezza dell’importanza di preservare le proprie radici.
  4. Contrastare lo spopolamento dei piccoli paesi: I comuni sardi, come molti altri in Italia, sono afflitti da un fenomeno di spopolamento che minaccia la loro stessa esistenza. Attraverso Isula 2023, si cerca di invertire questa tendenza, creando nuove opportunità di lavoro e sviluppo economico che possano incentivare i giovani a rimanere nelle loro comunità di origine.

Il Programma di Isula 2023

Il progetto Isula 2023 si è sviluppato nel corso di tre mesi, a partire dal 29 ottobre fino al 30 dicembre 2023. Durante questo periodo, sono stati organizzati numerosi eventi esperienziali e laboratori legati ai saperi locali, nonché visite guidate a siti archeologici, monumenti e luoghi naturalistici. Scopo di questi eventi è stato quello di far diventare protagonisti i visitatori, coinvolgendoli in percorsi di conoscenza integrata del territorio che utilizzano tutti i sensi.

Di seguito, presentiamo alcuni degli eventi di maggior rilievo che si sono svolti nel corso di Isula 2023:

Lunamatrona – Risveglio d’autunno nel Parco Multisensoriale

L’evento a Lunamatrona, in collaborazione con l’Associazione culturale Coriccheddos, ha offerto ai partecipanti un’esperienza immersiva nella natura e nei saperi locali. Dopo l’accoglienza curata dal Sindaco Dott. Italo Carruciu e dalla Signora Gabriela Pitzianti, i visitatori sono stati condotti presso il Consorzio Sa Corona Arrubia, dove hanno potuto partecipare a laboratori naturalistici sulla flora e fauna locali. Successivamente, è stato organizzato un laboratorio sulla produzione del formaggio e della ricotta, con la possibilità di gustare prodotti locali selezionati dall’Associazione Coriccheddos. Durante la giornata, sono stati organizzati anche laboratori sulla produzione di inchiostri da erbe locali, calligrafia e strumenti della musica tradizionale sarda, curati dall’Associazione Su Beranu di Quartucciu.

Genoni – Laboratorio Esperienziale sui Fossili e Saperi Locali

A Genoni, in collaborazione con la Cooperativa Giunone, si è svolto un laboratorio esperienziale che ha permesso ai partecipanti di immergersi nella storia e nella geologia del territorio. Dopo l’accoglienza presso il Museo PARC e l’incontro con il Sindaco Dott. Gianluca Serra, è stata effettuata una visita guidata alla struttura, utilizzando anche visori multimediali per la realtà aumentata. Durante la visita al sito di Duidduru, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di pulire alcuni piccoli fossili, preparati appositamente dalla cooperativa Giunone che gestisce il Museo e il CEAS. Nel corso della giornata, sono stati organizzati anche laboratori poetico-letterari sul territorio di Genoni, nonché una tavola rotonda sulla conoscenza e valorizzazione delle risorse locali. La serata si è conclusa con l’esecuzione di brani di musica popolare sarda da parte dell’Associazione Su Beranu.

Pompu – Un Piccolo Paese dalla Grande Storia e Tradizione

Il laboratorio esperienziale a Pompu, in collaborazione con la Pro Loco di Pompu, ha permesso ai partecipanti di scoprire la storia e le tradizioni di questo affascinante borgo. Dopo l’accoglienza del Vice Sindaco Dott. Alessandro Pani presso il Museo multimediale “La casa del pane”, è stata organizzata una visita guidata alla struttura, durante la quale la Pro Loco ha illustrato le tradizioni e i saperi locali. È stato inoltre organizzato un laboratorio sulla lavorazione della farina per la produzione di pasta tipica. Nel corso della giornata, sono stati proposti laboratori poetico-letterari sul territorio di Pompu, nonché laboratori sulla produzione dell’olio di Lentischio e strumenti della musica tradizionale sarda, curati dall’Associazione Su Beranu di Quartucciu.

Masullas – Un Vero Borgo Autentico

A Masullas, dopo l’accoglienza presso l’ex convento dei Frati Cappuccini curata dal Sindaco Dott. Ennio Vacca, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare il Museo Incani e partecipare a una passeggiata esperienziale nel Giardino del Monte Arci, curata dal Biologo Massimiliano Deidda. Durante la visita al giardino, è stato organizzato un laboratorio sull’uso delle erbe nella cultura sarda. Nel corso della giornata, sono stati proposti laboratori poetico-letterari sul territorio di Masullas, nonché laboratori di musica tradizionale sarda, curati dall’Associazione Su Beranu. La serata si è conclusa con una visita al centro storico del paese e uno spettacolo di musica sarda.

Gadoni – Sapori d’Inverno

A Gadoni, i partecipanti sono stati accolti presso il Centro Polivalente, dove hanno potuto visitare l’esposizione di minerali e fossili. Dopo il benvenuto del Sindaco Avv. Francesco Peddio, l’Associazione dei Panificatori di Gadoni ha organizzato una visita guidata nel centro storico del paese, durante la quale sono stati proposti laboratori sulla produzione del tappeto tipico locale denominato “Sa Burra” e sulla produzione del pane tipico “Su Coccoi”. Successivamente, il pubblico si è recato presso il locale Centro Commerciale Naturale, dove è stato organizzato un laboratorio sui sapori della montagna. Nel pomeriggio, i partecipanti hanno visitato la Miniera di Funtana Raminosa, con una visita guidata e un laboratorio sul riconoscimento dei principali minerali presenti nel sito. La serata si è conclusa con la presenza di numerosi espositori di prodotti artigianali nelle vie del centro storico.

Gonnosfanadiga – La Civiltà del Pane e dell’Olio

L’accoglienza dei partecipanti a Gonnosfanadiga è stata curata dall’Associazione dei Panificatori presso il laboratorio del Panificio Porta, alla presenza del Sindaco Dott. Andrea Floris. Dopo la visita guidata all’azienda, è stato organizzato un laboratorio esperienziale sulla lavorazione del pane tipico locale, utilizzando pasta madre. Successivamente, il Gruppo Ar.Po.Le di Alessandra Sorcinelli ha proposto un laboratorio poetico-letterario sul territorio di Gonnosfanadiga e si è tenuto un dibattito sulle tradizioni locali. Dopo la degustazione di prodotti locali curata dall’Associazione dei Panificatori, il pubblico si è trasferito presso il sito archeologico di Spadula, dove è presente l’unico tempio a Megaron del Sud Sardegna. Il tempio è stato illustrato dall’Archeologa Michela Collu. Presso il Santuario di San Giacomo Apostolo, si è tenuta una tavola rotonda sulla valorizzazione dei prodotti e saperi locali, a cui hanno partecipato gli attori locali. La giornata si è conclusa con l’esecuzione di brani di musica popolare sarda da parte dell’Associazione Su Beranu.

Pau – Un Giorno tra gli Artigiani dell’Ossidiana tra Sapori e Tradizioni

A Pau, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere gli artigiani dell’ossidiana, una pietra vulcanica tipica della Sardegna, e immergersi nelle tradizioni e nei sapori locali. Dopo l’incontro presso il Museo dell’Ossidiana, è stata organizzata una visita guidata alla struttura, durante la quale i responsabili dell’Associazione Menabò hanno illustrato i segreti della lavorazione di questa pietra. Durante la visita, è stato possibile partecipare a laboratori sperimentali sulla lavorazione dell’ossidiana e visitare le opere d’arte realizzate nel “Bosco da fiaba”. Nel corso della giornata, sono stati organizzati anche laboratori sulla cucina tradizionale, con degustazione di prodotti tipici, laboratori poetico-letterari sul territorio di Pau, nonché un laboratorio di musica sperimentale, con suoni, immagini e parole, ambientato proprio a Pau.

Nureci – Borgo di…Vino e Castagne

Il laboratorio esperienziale a Nureci ha offerto ai partecipanti un’immersione nella cultura del vino e delle castagne, due prodotti tipici di questa zona della Sardegna. È stata organizzata una passeggiata antropologica nel centro del paese, curata dalla locale Pro Loco, durante la quale sono state illustrate le fontane e i murales che caratterizzano Nureci. Successivamente, presso l’ex casa Pirastu, si è tenuta una tavola rotonda sulla valorizzazione delle risorse geo-paleo-archeologiche locali, a cui hanno partecipato il Sindaco Dott. Emanuele Atzori, la Geologa del CNR IGAG di Cagliari Dott.ssa Laura Sanna e il Presidente dell’Associazione Amici di Sardegna Prof. Roberto Copparoni. Durante il laboratorio, è stata proposta la lavorazione della ceramica e dei prodotti artigianali locali, nonché la produzione di formaggio e ricotta.

Conclusioni

Isula 2023 si è rivelato un progetto di grande successo, capace di offrire ai visitatori un’esperienza turistica autentica e coinvolgente, basata sulla valorizzazione dei saperi e delle tradizioni locali. Attraverso eventi esperienziali, laboratori e visite guidate, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di immergersi nella storia, nella cultura e nella natura della Sardegna, scoprendo l’identità unica di ogni comune coinvolto. Isula 2023 ha dimostrato che è possibile destagionalizzare i flussi turistici, vivacizzare l’economia locale e contrastare lo spopolamento dei piccoli paesi, creando nuovi percorsi di sviluppo socio-economico basati sulla valorizzazione delle risorse locali. Grazie a iniziative come Isula 2023, la Sardegna può continuare a essere una meta turistica affascinante e sostenibile per tutti i visitatori.


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