Domenica 3 Marzo, aggiornato alle 19:14

La sconfitta della Lega e del Psd’Az nel tavolo della coalizione del Cdx Sardo. Maggioranza per Paolo Truzzu, Christian Solinas fuori dai giochi

La sconfitta della Lega e del Psd’Az nel tavolo della coalizione del Cdx Sardo. Maggioranza per Paolo Truzzu, Christian Solinas fuori dai giochi

Ieri il tavolo della coalizione di centro destra si è protratto per oltre nove ore, un confronto fiume fra tutte le anime che compongono il centro destra sardo sardista e autonomista, che alla fine ha visto vincere la proposta di discontinuità, rispetto all’attuale governatore in carica.

Passa la linea a larga maggioranza che ha incoronato Paolo Truzzu candidato alla presidenza della regione.

Tutti a favore della candidatura dell’attuale sindaco di Cagliari ad eccezione della Lega e del Partito Sardo d’azione.

Oggi a Roma se ne prenderà atto, dopo un confronto fra i massimi esponenti della Lega  e di Fratelli d’Italia. Ma i giochi sembrano proprio essere conclusi.

Christian Solinas è stato appiedato, scaricato dai suoi alleati, taluni dei quali con lui sono stati davvero impietosi.

lo stesso Solinas nelle prime dichiarazioni è apparso molto dimesso, e si leggeva in volto la sua delusione, richiama il passaggio a Roma ma proprio dalla capitale potrebbe arrivare il benestare, perché, soprattutto si conservi l’unità del centro destra sardo.

A favore di Paolo Truzzu si schierano Fratelli d’Italia, Forza Italia, i riformatori l’Udc, alleanza Sardegna , Up PS, Idea Sardegna, la Democrazie Cristiana, Sardegna al centro 2020.

E proprio dal partito di Antonello Peru e Tunis dopo le frasi di convenienza come “non ci sono più le condizioni, serve discontinuità”, alla fine pare sia persino sfuggita un’affermazione che è tutto un programma: si capisce o no che con te non si vince? Il riferimento è all’attuale governatore. La certificazione che è nel mirino di molti alleati, da immolare all’altare dei colpevoli, in campagna elettorale.

A tarda sera dopo le 21 abbondanti, la maggioranza degli alleati si cementa sul nome di Paolo Truzzu, di traverso si mettono solo La Lega e il PsdAz, i due partiti che nel Cdx sono dati in difficoltà di consensi in Sardegna.

A Roma oggi si certificherà quanto avvenuto ieri a Cagliari. Che possa ribaltarsi quanto deciso ieri a tarda sera è difficile, quel che è certo è che lo scenario nel centro destra apre persino nuovi ipotesi nelle alleanze future, una su tutte la collocazione del Partito Sardo d’azione: rimarrà ancorato al centro destra? Avrà le mani libere?

Non è una cosa di poco conto , ingoiare lo sgarbo contro Christian Solinas di fatto fuori dei giochi in Sardegna non sarà certamente un passaggio indolore.

Ma per tempo gli strateghi della politica griffata quattro mori, hanno capito che la campagna elettorale ha bisogno di elementi che chiamino la discontinuità. La campagna elettorale si farà sacrificando un nome, immolato, nell’interesse della coalizione che si spera rimanga coesa. E’ più facile far campagna elettorale contro qualcuno, che “per qualcuno”. E si capisce che in Sardegna il Cdx per ambire alla vittoria, deve rompere con il passato, e il passato pare proprio essere Christian Solinas. Semprechè non avvenga un terremoto in queste ore.

Nella nostra foto d’Archivio risalente al 2019 , c’è Paolo Truzzu al centro che parla ad Alghero, alla sua destra Gianni Lampis, alla sua sinistra Salvatore Deidda e Nico Mundula

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