Giovedì 30 Maggio, aggiornato alle 18:01

Il “Salone delle Botteghe” di Sassari apre le porte ai segreti della lavorazione della pelle

Il “Salone delle Botteghe” di Sassari apre le porte ai segreti della lavorazione della pelle

ARTIGIANATO ARTISTICO – Giovedì 14 dicembre il “Salone delle Botteghe” di Sassari apre le porte ai segreti della lavorazione della pelle. Via ai laboratori di Natale al Tavolara. Iniziativa di Confartigianato Sassari all’interno del “Padiglione Tavolara”. Lai e Rau (Confartigianato Sassari): “Occasione imperdibile per conoscere la maestria delle lavorazioni artigiane”.
Il “Salone delle Botteghe”, l’area espositiva del “Padiglione Tavolara” di Sassari, apre le sue porte ai cittadini per i laboratori artigiani di Natale offrendo agli interessati l’opportunità straordinaria di scoprire i segreti della lavorazione artigiana della pelle. Infatti, l’appuntamento di giovedì 14 dicembre, dalle 10.00 alle 13.00, nello spazio dell’area gestita da Confartigianato Sassari, è con l’artigiano Alessio Orrù di Nurallao dell’azienda Cosingius e la sua dimostrazione della lavorazione della pelle con la quale realizza zaini, cinture e scarpe.
L’iniziativa di giovedì sarà la prima del periodo natalizio cui seguiranno, nei giorni successivi, quelle sulla lavorazione del legno e della ceramica.
“Sarà un’occasione imperdibile per entrare nel mondo affascinante e meticoloso della lavorazione artigiana della pelle – commentano Maria
Amelia Lai, Presidente di Confartigianato Sardegna, e Marco Rau, Presidente di Confartigianato Sassari – Orrù è infatti noto per la sua maestria e passione nel creare manufatti in pelle di altissima qualità; per questo condividerà i suoi segreti e le tecniche tramandate di generazione in generazione”. “I partecipanti – proseguono Lai e Rau – avranno l’opportunità di osservare da vicino il processo di lavorazione, dall’inizio alla fine, mentre il Maestro darà vita a vere e proprie opere d’arte sotto i loro occhi”.
L’evento, infatti, promette di essere non solo educativo, ma anche ispiratore, consentendo al pubblico di apprezzare il lavoro artigianale e la dedizione che sono necessari per creare pezzi di alta qualità.
“Gli artigiani continuano a portare avanti una tradizione secolare di creazione manuale- concludono i due Presidenti – per questo, aprire i laboratori al pubblico è fondamentale per preservare e diffondere il patrimonio culturale”.
L’area espositiva delle Botteghe continua, inoltre, a proporre centinaia di oggetti tipici della tradizione artigiana sarda, rivisitati e trasformati in articoli unici da 25 artigiani-artistici provenienti da ogni angolo della Sardegna, quali gioielli, abiti e borse, tappeti, cuscini, quadri, arazzi, cestini, coltelli e complementi ma anche maschere, ceramiche, piatti, creazioni in marmo, vetro, legno e ferro battuto, pipe e mosaici. Lo spazio, gestito da Confartigianato Sardegna è aperto dal martedì alla domenica, la mattina dalle 10 alle 13, e il pomeriggio dalle 17 alle 20.


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