Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Ecco cannicciati per trattenere e salvaguardare la sabbia. Mettere e togliere il dilemma

Ecco  cannicciati per trattenere e salvaguardare la sabbia. Mettere e togliere il dilemma

Gli operai della Coop. Vosma, stanno procedendo, come ogni anno,  nel posizionare i cannicciati a protezione della sabbia.

La Cooperativa Vosma, che già gestisce il servizio anche a Platamona e alla Pelosa, si  occupa della pulizia delle spiagge algheresi , con un appalto da 825 mila euro per tre anni, che ha preso il  via nel 2022.

Dopo la forte mareggiata della settimana scorsa, che tanti danni ha provocato, soprattutto a nord del nostro litorale, ora si posizionano i cannicciati, che hanno come obiettivo quello di impedire che la sabbia spinta dal vento, sopratutto di Maestrale, si sparga lungo la carreggiata stradale, oltre il muretto di contenimento che delimita l’arenile.

Ora a protezione della sabbia ci sono due fattori: il primo posto in essere da madre natura che ha adagiato sulla sabbia, a protezione,  le foglie della posidonia trasportate al mare, e ora, i cannicciati che saranno posizionati per non meno di 2500 metri lineari. Si mettono in pratica buone azioni di salvaguardia dell’arenile.

Una barriera agile, sostenibile, la cui utilità è stata sottolineata più volte da tecnici e studiosi, che sostengono  che questo tipo di struttura vada mantenuta per tutto il tempo, addirittura senza rimuoverla neanche in estate, perché potrebbe essere l’inizio di una formazione  naturale di un sistema dunale, se accompagnato dal mantenimento in loco delle piante pioniere che in qualche tratto del nostro litorale si vedono ( e in altre parti sono scomparse). Di seguito ( fonte mondo balneare) l’esempio plastico di cosa avviene sul litorale, quando il vento soffia forte.

“Il vento preleva la sabbia dalla spiaggia e la trasporta fino a che non trova un ostacolo, generalmente costituito da vegetazione bassa che riesce a vivere in un ambiente difficile con tanto vento, poca acqua e salata, un terreno in continua evoluzione. Ma è proprio questa vegetazione che fa nascere la duna, pettinando il vento e costringendolo ad abbandonare i granelli di sabbia. Il terreno s’innalza, ma la vegetazione tiene il passo e non viene sepolta”, un interesssante articolo che si suggerisce (LEGGI)

Ed emerge il solito dilemma: i cannicciati si devono lasciare anche in Estate, o la loro presenza toglie spiaggia alla fruibilità?

E ancora,  il  mettere e togliere i cannicciati soddisfa più la visibilità o la salvaguardia dell’oro bianco ?

 


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