Domenica 23 Giugno, aggiornato alle 11:14

La stagione turistica algherese per il periodo maggio-ottobre è positiva, con numeri in linea con quelli del 2022

La stagione turistica algherese per il periodo maggio-ottobre è positiva, con numeri in linea con quelli del 2022

Si chiude con un bilancio più che positivo la stagione turistica algherese per il periodo maggio-ottobre 2023. Numeri in linea con quelli del 2022, le dichiarazioni del sindaco Mario Conoci e dell’assessore Alessandro Cocco.

 

Il bilancio della stagione turistica algherese per il periodo maggio-ottobre è positivo, con numeri in linea con quelli del 2022. “I dati rilasciati dalla Federalberghi-Confcommercio di Sassari – in linea con quelli diffusi dai porti e dagli aeroporti, che avevano registrato un incremento negli arrivi – parlano di una delle stagioni migliori di sempre: sono positivi e mostrano una crescita dei coefficienti di riempimento dei posti letto della ricettività alberghiera, anche meglio del 2022. A fronte di una flessione sul numero di camere occupate, abbiamo assistito a numeri più alti di occupanti per camera, un dato positivo per i ricavi delle strutture. Ciò che è rilevante è infatti il numero di presenze generate” dichiara il Sindaco Mario Conoci. “Rispetto a quanto sottolineato dallo studio di Federalberghi resta evidente la necessità di poter garantire una sana competizione fra imprese turistiche” ha sottolineato il primo cittadino.

L’analisi dimostra anche l’importanza dei visitatori stranieri: Gli arrivi nazionali registrati a valere sul campione in analisi sono stati 45,7k, superati dagli arrivi internazionali (Germania, Francia, Svizzera, Inghilterra, Spagna e nord europa) che han toccato quota 70,4k. Questi arrivi hanno generato 155k presenze di italiani e 263k presenze dagli altri paesi. “Il 2023 ha visto un turismo diverso, complici i fenomeni inflattivi e la riapertura di numerose destinazioni, ma la destinazione Alghero ha saputo affrontare la stagione con ottimi risultati. Il merito è sicuramente delle imprese del settore turistico, dalla ricettività alberghiera a quella extralberghiera, passando per tutte le imprese che offrono servizi ai visitatori. L’Amministrazione comunale non ha mancato, neppure quest’anno, di investire nella promozione della destinazione, attraverso una stagione di grandi eventi identitari, culturali e di spettacolo virtualmente ininterrotta, iniziata con la Setmana Santa e conclusasi con gli appuntamenti enogastronomici di ottobre, oltre che nella valorizzazione degli attrattori museali, archeologici e ambientali della nostra città” ha sottolineato l’assessore al Turismo Alessandro Cocco. “Su nostro indirizzo – aggiunge – in questi giorni la Fondazione Alghero è presente alla Fiera di Lugano, per promuovere la destinazione insieme agli operatori del comparto presso uno dei mercati mittenti più interessanti”.

“Da agosto abbiamo concentrato tutti gli sforzi nella programmazione invernale, con un grande investimento sul Capodanno, perché superasse le aspettative. I riscontri degli operatori risultano, ad oggi, straordinari. I flussi che genereremo con il calendario di dicembre, e in particolare con le tre date del Cap d’Any miglioreranno ulteriormente i numeri del 2023” ribadiscono il Sindaco e l’Assessore. “Facciamo tutti insieme una scommessa, a beneficio del territorio e anche del nostro aeroporto, che resta una infrastruttura essenziale su cui investire tutti insieme”. Nelle prossime settimane l’Amministrazione incontrerà gli operatori del sistema dell’ospitalità del tavolo permanente del turismo, per portare avanti un confronto e programmare insieme la prossima stagione turistica.

Nella foto di copertina Alessandro Cocco


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi