Domenica 23 Giugno, aggiornato alle 11:14

Emanuele Farris : “Un corridoio ecologico lungo la spiaggia. I cannucciati non vanno rimossi”

Emanuele Farris : “Un corridoio ecologico lungo la spiaggia. I cannucciati non vanno rimossi”

“Un corridoio ecologico lungo la spiaggia”.
Lo ha chiesto il Professor Emanuele Farris durante l’incontro svoltosi oggi,  giovedì 26 ottobre nella sala del SS Nome di Gesù, affrontando il tema sulla “Biodiversità del sistema dunale di Maria Pia: novità dalle ultime ricerche floristiche”.

Il professor Emanuele Farris, è coautore della ricerca insieme ad  Alfredo Maccioni e Beatrice Tilloca.

Emmanuele Farris,  è il  Presidente della sezione sarda della Società Botanica Italiana, da anni in prima linea per sensibilizzare la cittadinanza algherese, perché non solo la pineta, ma anche lunghi tratti di litorale,  siano valorizzati e salvaguardati e, allo stesso tempo, avanza alle istituzioni locali alcune richieste per renderlo ancora più ricco dal punto di vista botanico.

Durante il suo intervento proietta immagini, le commenta, e il momento assume i connotati di un j’accuse mica tanto velato. Mette a fuoco le criticità, le esamina, le spiega, proponendo soluzioni.

A un certo punto mostra le immagini dei cannucciati, il lavoro che l’amministrazione fa di routine da anni, e afferma il professor Emanuele Farris: “le piante sono tornate da sole e sono rimaste,  e quello che voi vedete è esattamente quello che nell’ecologia del paesaggio si chiama corridoio ecologico.

 E’ di fatto il tratto retrostante fra cannucciato e il muretto (Foto).

Nessuno pretende che qui tornino i ginepri –  mentre mostra le slide di quel tratto di spiaggia che tutti conosciamo che va proprio da San Giovanni sino ai primi stabilimenti balneari, quel tratto pubblico – mantenere il corridoio ecologico, afferma Farris, significa mantenere una funzionalità che è un livello di biodiversità, Che non è uguale a zero.

Prosegue il  Presidente della sezione sarda della Società Botanica Italiana nel mostrare la slide successiva, e afferma con un pizzico di stupore: hanno tolto i cannnuciati! E non so per quale motivo! Tutto questo corridoio è stato fisicamente smantellato, buttando all’aria un lavoro che durava da tanto tempo. Dal pubblico fanno notare che cannucciato c’era da novembre fino ad aprile, e ribadisce:  “che senso ha toglierlo ?” afferma .

Con l’arrivo della bella stagione infatti, dalla spiaggia, quella protezione è stata rimossa, e la rimozione della biodiversità è stata conseguente. Le piante pioniere che erano ben presenti e radicate, non ci sono più (Guarda).

Il Professor Farris chiede che si realizzi un corridoio ecologico lungo la spiaggia, sarà possibile?, e soprattutto come risponderà ora la struttura amministrativa che vigila sul nostro litorale?

Se può integrare il dibattito oggi salito alla ribalta, già nel 2018 il WWF Sardegna aveva proposto con il suo delegato Carmelo Spada, che  venisse  realizzata una fascia eco-filtro lungo tutta la spiaggia da San Giovanni a Fertilia (ovvero dal molo di sottoflutto del porto di Alghero sino a Fertilia) quale giardino spontaneo delle piante pioniere profonda 5 metri e lunga 7 (sette) chilometri (VEDI), e propose persino un render progettuale esemplificativo.

Oggi Emanuele Farris ripropone  il corridoio ecologico lungo la spiaggia, come lo era sino qualche tempo fa, verrà ascoltato?

 


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