Domenica 23 Giugno, aggiornato alle 18:47

Raccolta firme per il salario minimo indetta dall’Associazione InOltre Alternativa Progressista, ad Alghero il 28 e 29 Ottobre

Raccolta firme per il salario minimo indetta dall’Associazione InOltre Alternativa Progressista, ad Alghero il 28  e 29 Ottobre

SALARIO MINIMO: LA RACCOLTA FIRME IN SARDEGNA
È già partita da qualche settimana, in tutta Italia, la raccolta firme per il salario minimo indetta
dall’Associazione InOltre Alternativa Progressista, in collaborazione con altre realtà giovanili
partner. Le prossime date utili, per aderire con la propria firma nella regione Sardegna, saranno il
28 e 29 ottobre nelle città di Alghero e Tissi, mentre il 18 e 19 novembre a Sassari e,
nuovamente, Alghero. Sono previste poi date extra, nelle quali i volontari dell’Associazione
visiteranno i luoghi più frequentati delle città, come piazze ed università. Aggiornamenti, orari e
luoghi di raccolta saranno comunicati presso i canali ufficiali dell’Ass. InOltre (@Inoltre.ap) e la
pagina del comitato promotore dedicata ad Alghero su Instagram (@salariominimox.alghero).
L’INIZIATIVA POPOLARE: UNA PROPOSTA DA PORTARE IN SENATO
Il Comitato Promotore della proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per
l’istituzione del salario minimo e la riforma della rappresentanza sindacale”, composto da 18
fra le maggiori associazioni giovanili italiane, ha avviato un’ambiziosa campagna di raccolta firme
in tutta Italia per portare in Senato un progetto di legge, concreto e ben definito, che era già stato
annunciato in Gazzetta Ufficiale il 15/07/2023 (pag. 164).
Tale progetto di legge, se approvato, introdurrebbe diverse riforme in materia di giusta retribuzione,
partendo dalle maggiori tutele per gli autonomi e le partite IVA, passando poi per
l’adeguamento del salario minimo al costo della vita e terminando con le agevolazioni fiscali a
chi assume almeno l’80% dei lavoratori con una settimana lavorativa di 29 ore su base mensile.
Infine, sancirebbe l’obbligo nei contratti collettivi ad un salario minimo non inferiore a 10 euro
netti l’ora.
Giovani di tutta Italia si sono messi in gioco per raggiungere il traguardo nazionale delle 50.000
firme e alla data di debutto in Sardegna (a Cagliari il 3 ottobre) sono stati registrati un centinaio
di nomi in meno di quattro ore.
«Questa proposta di legge offre l’occasione di portare una riforma radicale nel mercato del lavoro
italiano, che porterà beneficio non solo alle categorie più fragili, ma alla totalità dei lavoratori»
spiega Alberto Pitzoi Arcadu, volontario di InOltre e responsabile territoriale della campagna
per Alghero. «La nostra proposta, che ha raccolto pareri favorevoli in maniera trasversale a
prescindere dal colore politico, porterà beneficio a tutti. Firmando la petizione la città di Alghero,
così come la comunità del nord Sardegna intera, ha l’opportunità di far sentire la propria voce a
livello nazionale e di contribuire a risolvere un problema, tra l’altro, molto sentito nei nostri
territori».
L’Associazione InOltre Alternativa Progressista è una realtà attiva a livello nazionale nella
costituzione di policy paper, tavole rotonde e proposte di legge di carattere sociale, che già nel giugno
del 2022 aveva avviato una propria campagna a favore del salario minimo, portando a Bruxelles – con
70 suoi delegati – la proposta di legge che è oggi al centro della raccolta firme


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