Martedì 23 Luglio, aggiornato alle 12:22

A Cagliari oltre 120 specialisti in diabetologia da tutta l’Isola: “Elevare la qualità della vita delle persone con diabete

A Cagliari oltre 120 specialisti in diabetologia da tutta l’Isola:  “Elevare la qualità della vita delle persone con diabete

Domani e dopo a Cagliari oltre 120 specialisti in diabetologia da tutta l’Isola per la XXV edizione del Congresso Congiunto dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia della Sardegna. Missione: “Elevare la qualità della vita delle persone con diabete”.

Elevare la qualità della vita delle persone con diabete” è questa la missione degli oltre 120 medici e diabetologi sardi che, da tutta l’Isola, si ritroveranno a Cagliari, domani e dopo (6 e 7 ottobre 2023), per partecipare alla XXV edizione del Congresso Congiunto dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia della Sardegna.

Nell’appuntamento, al Caesar’s Hotel (via Darwin) dal titolo “Andiamo a prenderci la luna. La diabetologia esplora le zone d’ombra”, i diabetologi sardi, guidati da Alessio Lai, Presidente Sezione Regionale AMD Sardegna, e di Rosangela Pilosu, Presidente Sezione Regionale SID Sardegna, come in un viaggio su una navicella spaziale corredata di tutti i suoi moduli, e con il supporto dell’esperienza degli esploratori che li hanno preceduti, indagheranno ambiti meno frequentati nel corso dell’attività clinica routinaria e aspetti più impegnativi e sfidanti, per il loro impatto sulle risorse e sulla salute dei pazienti. Ispirati dalla missione Apollo 11, avranno come obiettivo quello di “prendersi la luna”. Ovvero, attraverso nuove esplorazioni delle “zone d’ombra”, potranno impadronirsi di nuovi punti di osservazione andando anche oltre le zone ben illuminate. Nel contempo affronteranno anche altri aspetti come quelli amministrativi e organizzativi, le relazioni fra i diversi stakeholders, gli aspetti di governo clinico e strumenti tecnologici per la cura del diabete avendo sempre chiara la mission di “elevare la qualità della vita delle persone con diabete e migliorare l’assistenza e la ricerca”.

E gli argomenti trattati saranno molteplici e toccheranno tutti gli aspetti della professione e della vita dei pazienti. Si parlerà quindi di bandi e gare d’appalto, linee di indirizzo regionali, registro del diabete e la rete diabetologica, percorso diagnostico terapeutico assistenziale piemontese, il PNRR, diabetologia nelle malattie rare e risorse tecnologiche.

I lavori inizieranno domani, venerdì 6 ottobre alle 09.00 con il saluto e l’apertura lavori con la relazione congiunta di Alessio Lai, Presidente Sezione Regionale AMD Sardegna, e di Rosangela Pilosu, Presidente Sezione Regionale SID Sardegna.

Dalle 9.30 in poi, interventi su “Bandi e gare d’appalto”, “Le linee di indirizzo regionali sulla tecnologia”, “Il rapporto fra medici e informatori”, “Il registro del diabete”, “Il PDTA diabete: il modello piemontese”, “La rete diabetologica: stato dell’arte”, “Missione 6 del PNRR: diabetologia: a che punto siamo”.

Si riprende alla 15.00 con “L’importanza della diabetologia nelle malattie rare”, “Novità annali della scheda gravidanza”, “Il miglioramento continuo in diabetologia: esperienze ASL Ogliastra”, “Esperienze nell’utilizzo del sistema FGM”, “Valutazione costo beneficio della retinografia”, “Coomorbidità e diagnosis related group”, Dalle 16.10 si parlerà invece si “Nota 100. La terapia medica del diabete tipo 2” e a seguire la discussione sul tema”.

Il giorno dopo, sabato 7 ottobre, i lavori riprendono alle 9.00 con la tavola rotonda, guidata dal Presidente Sezione Regionale AMD Sardegna, Alessio Lai, dal titolo “Mario Manai. I pionieri della diabetologia raccontano l’inizio della storia”. Dalle 10.30 si prosegue parlando di “Tecnologie” con le relazioni su “Risorse tecnologiche attualmente disponibili: ci sono bisogni non soddisfatti?”, “Tecnologie di nicchia: tecnologie particolari e tecnologie usuali per situazioni particolari”. “La prescrizione della tecnologia: la matrice delle responsabilità”. “La lettura dei dati di CGM e CSII con il paziente e nel team diabetologico”. Seguirà la discussione sui temi trattati e, alle 13.00, la conclusione dei lavori.

 

 


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