Martedì 16 Luglio, aggiornato alle 22:16

Antonello Peru, Sardegna al Centro 20 venti: Sardegna in prima fila per lo sblocco dei crediti del Superbonus. Emendamento in Regione

Antonello Peru, Sardegna al Centro 20 venti: Sardegna in prima fila per lo sblocco dei crediti del Superbonus. Emendamento in Regione

Antonello Peru, Sardegna al Centro 20 venti – Sardegna in prima fila per lo sblocco dei crediti del Superbonus . Nel collegato è stato approvato un emendamento, primo firmatario Antonello Peru, che apre alla possibilità di acquisizione dei crediti da parte degli Enti regionali autorizzati all’acquisto.

 

Le imprese sarde che hanno ancora i crediti del Superbonus 110% bloccati hanno di nuovo l’opportunità di cedere i loro crediti a società pubbliche o a partecipazione pubblica del sistema Regione. Lo prevede infatti un emendamento al collegato, primo firmatario Antonello Peru, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio regionale.

Il provvedimento, tra i primissimi in Italia ad aprire a questa possibilità, prevede che venga fatta una ricognizione, da parte della giunta regionale, per verificare quante e quali società del sistema Regione non siano comprese tra quelle a cui il Governo nazionale ha precluso la possibilità di acquisire i crediti.

“Eravamo stati i primi in Italia, come Sardegna al Centro 20 Venti, a proporre la soluzione dell’intervento della Regione che dopo aver acquistato i crediti avrebbe avuto la possibilità di portarli a compensazione negli F24 – afferma il consigliere regionale Antonello Peru.

Si trattava di una soluzione a costo zero che permetteva alle imprese sarde di convertire in denaro liquido i crediti del bonus edilizio, evitando per molte di esse il fallimento e consentendo anche ai cittadini di poter avviare o riprendere i lavori di efficientamento energetico.

L’esempio della nostra proposta era stato seguito da diverse Regioni tanto che il Governo ad un certo punto aveva deciso di bloccare la cessione a Enti Pubblici, stilando un elenco di quelle che venivano estromesse da questa possibilità.

Ci sono però diverse società pubbliche o a partecipazione pubblica che non fanno parte di questo elenco e dunque potrebbero essere utilizzate per sbloccare i crediti. Da qui la scelta di presentare un emendamento al collegato alla finanziaria che è stato approvato dall’assemblea.

Nei giorni scorsi un analogo provvedimento è stato approvato anche dal consiglio regionale della Basilicata e il Governo nazionale ha scelto di non impugnare quella legge aprendo di fatto di fatto alla cessione dei crediti da parte delle imprese e dei privati che hanno già il CILA (comunicazione inizio lavori asseverata) approvato.

Ora – conclude Peru – ci aspettiamo che la ricognizione delle società ammesse all’acquisizione venga fatta nel più breve tempo possibile per aprire concretamente allo sblocco dei crediti del superbonus.”


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