Giovedì 18 Luglio, aggiornato alle 22:11

Dall’Altra parte del mare, Alghero si fa ponte tra Italia Spagna e America Latina col festival letterario

Dall’Altra parte del mare, Alghero si fa ponte tra Italia Spagna e America Latina col festival letterario

La sezione internazionale del festival dal titolo “Tra due sponde” si svolgerà dal 5 all’8 ottobre con un programma articolato fra presentazioni di libri, reading, concerti, tavole rotonde, seminari di traduzione e incontri nei licei. Tra gli eventi, un focus sul Cile 50 anni dopo il golpe, una mostra del “fotografo degli scrittori” Daniel Mordzinski, un ricordo di Almudena Grandes.

 

ALGHERO    Dal 5 all’8 ottobre Alghero diventa crocevia di culture, di storie, di incontri e di scambi collegati dalla lingua spagnola in tutte le sue varianti, dalla Spagna ai Paesi dell’America Latina. Torna Tra due sponde, la sezione ispano-americana del festival letterario internazionale Dall’altra parte del mare, ideato e curato da Maria Luisa Perazzona e Elia Cossu dell’Associazione Itinerandia con  la collaborazione dello scrittore e traduttore Bruno Arpaia e di Monica Bedana (traduttrice e direttora della Scuola dell’Università di Salamanca in Italia). Quest’anno, tra i tanti eventi in programma, il festival dedica un focus interdisciplinare al Cile nel cinquantenario del golpe militare dell’11 settembre 1973, che rovesciò il governo democratico di Salvador Allende, dando inizio a una sanguinosa repressione.

 

Per quattro giorni si svolgerà ad Alghero – con incontri anche a Sassari e Porto Torres – un ricco programma in cui troveranno posto presentazioni di libri e graphic novel, reading, concerti, conferenze, maratone letterarie nei licei, e nell’aeroporto di Alghero la mostra fotografica “I volti della scrittura” del fotografo argentino Daniel Mordzinski, “il fotografo degli scrittori”, che al festival presenta, inoltre, “Hotel Chile” (Guanda, 2023), un volume che riunisce ritratti fotografici di Luis Sepulveda eseguiti da Mordzinki  e testi inediti dello scrittore cileno. E poi una tavola rotonda sul Cile cinquant’anni dopo il golpe, a cui parteciperanno l’ambasciatore del Cile in Italia Ennio Vivaldi, Jorge Coulón (Inti-Illimani), il sociologo Luigi Manconi, il professore Hernàn Loyola, la scrittrice Nona Fernández, e una su Almudena Grandes, voce letteraria tra le più amate e autorevoli della Spagna degli ultimi decenni, scomparsa nel 2021. Si rinnova poi anche nella terza edizione la collaborazione con la prestigiosa Università di Salamanca attraverso la Scuola di Spagnolo dell’Università diretta da Monica Bedana, che al festival curerà, insieme al filologo Alberto Buitrago Jiménez, un corso di formazione per docenti e un seminario di traduzione letteraria.

 

Ad Alghero arriveranno alcuni dei più significativi scrittori, intellettuali e artisti spagnoli e latinoamericani: José Ovejero, Edurne Portela, la scrittrice e filologa Irene Vallejo, il poeta Luis García Montero, che con Almudena Grandes ha condiviso venticinque anni di vita,  il disegnatore cileno Rodrigo Elgueta con la graphic novel “Gli anni di Allende”, il “fotografo degli scrittori” argentino Daniel Mordzinski, lo scrittore e sceneggiatore Ignacio Martínez de Pisón, la scrittrice e sceneggiatrice cilena Nona Fernandéz, Elisa Guerra, autrice e educatrice messicana eletta nel 2015 “miglior educatrice dell’America Latina”, che terrà un incontro sull’insegnamento con i docenti delle scuole di Alghero (in collaborazione con Fondazione Infinito Puntozero).

 

Oltre agli incontri letterari, sono in programma il laboratorio di fotografia “Il ritratto e i suoi racconti” di Daniel Mordzinski, il reading di parole e musica “Papyrus” a cura dell’Ensemble Laboryntus tratto dall’omonimo libro di Irene Vallejo, il recital di poesia con musica “Un anno e tre mesi” di Luis García Montero in ricordo di Almudena Grandes. Jorge Coulón Larrañaga, membro fondatore dello storico gruppo cileno Inti-Illimani, presenterà il libro “Sulle corde del tempo. Una storia degli Inti-Illimani” (Edicola Edizioni) scritto a quattro mani con Federico Bonadonna e suonerà inoltre in concerto con il gruppo nuorese Taifa, che con il gruppo cileno ha da anni un rapporto di amicizia e collaborazione e che nel 2015 ha suonato nel Padiglione del Cile all’Expo di Milano come unico gruppo italiano. Infine i cantautori Claudia Crabuzza e Alessio Lega con la chitarrista Caterinangela Fadda proporranno il concerto “Canzoni contro le dittature”.

 

Il Festival Dall’altra parte del mare è organizzato dall’Associazione Itinerandia con il supporto della Libreria Cyrano,  e il sostegno di Regione Sardegna, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Fondazione di Sardegna e Camera di Commercio di Sassari (Programma Salude & Trigu).

 

 

 

 

 

 

 


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