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Impianto di telefonia mobile nel Parco Tarragona:scelta inopportuna per Stefano Campus

Impianto di telefonia mobile nel Parco Tarragona:scelta inopportuna per Stefano Campus

L’Amministrazione mette in calendario una conferenza di Servizi per decidere l’autorizzzione di un  “impianto di telecomunicazioneInstallazione o modifica di torri e tralicci per impianti radio ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione” nientemeno che all’interno del Parco Tarragona, e ad Alghero è una levata di scudi. Tutti contro, a parole, ma è Stefano Campus, che prende carta e penna  e scrive una nota sia al Sindaco, che a tutti i Consiglieri Comunali, nonchè al Presidente del Comitato di Quartiere Alghero Sud, adducendo i motivi della irricevilità di tale proposta, definendola, con stile , inopportuna, a significare, in definitiva che va respinta senza dubbio alcuno. I giardini pubblici-parchi vanno tutelati a qualunque costo, ancor di più perchè luogo di ritrovo, per passatempo e attività ludica,  di famiglie e bimbi in tener età.

Si legge nella nota :

 

“Apprendiamo che in data 2 agosto l’Amministrazione Comunale di Alghero ha avviato una conferenza di servizi finalizzata alla realizzazione di un impianto di telefonia mobile nel Parco Tarragona.

La scelta di tale ubicazione risulta alquanto inopportuna per  diversi motivi: innanzitutto è da premettere che  il “ Parco Tarragona” per la sua estensione e ubicazione è una delle poche aree verdi esistenti nel centro cittadino , “ scampato”allora alla speculazione edilizia anche grazie al fatto che in detta area era ubicato il cimitero cittadino, per cui è doveroso tutelarlo e salvaguardarlo senza comprometterne la sua destinazione ad uso collettivo.

Anche grazie alla sua centralità urbana   è frequentato da numerose famiglie con bambini, per cui appare inopportuna la scelta di realizzare in tale area l’impianto di telefonia mobile; da considerare il fatto che, da qualche anno, circa mille metri quadri del parco sono stati sottratti per realizzare l’oasi canina, scelta non discutibile, eccetto il fatto che non è stato previsto un ingresso separato ed autonomo e ciò  crea situazioni “incompatibili” con la presenza di bambini e famiglie.

La realizzazione di detto intervento comporterebbe l’occupazione di una determinata superficie  del parco che verrebbe ulteriormente sottratta all’uso collettivo, riducendo la già carente  disponibilità di aree verdi attrezzate nel centro cittadino.

Inoltre dobbiamo considerare il fatto, non certo trascurabile, che nelle immediate vicinanze al parco , circa 100 metri, vi sono  due edifici scolastici, la scuola primaria Maria Immacolata e quella secondaria di Via Tarragona,  oltre alla Chiesa della “Mercede”.

Inoltre, a pochi metri di distanza dal parco Tarragona, nella Via G. Verdi, è ubicata una torre della Telecom con numerose antenne,  per cui è inopportuno “ sovraccaricare” tale area urbana  di ulteriori “ radiofrequenze”  con un nuovo impianto di telefonia mobile.

Infine riteniamo importante ricordare che nell’area adiacente al Parco l’Amministrazione Comunale ha programmato il ripristino dell’area con la realizzazione di nuovi impianti sportivi.

Non vogliamo approfondire con ulteriori dati e disquisizioni sugli effetti  e i rischi sulla salute causati dalla continua esposizione alle radiofrequenze, ci limitiamo in questa sede ad esporre, per ora, solo le motivazioni suddette che appaiono alquanto sufficienti per indurre l’Amministrazione Comunale ad adottare altre soluzioni per la realizzazione dell’impianto suddetto.                  Stefano Campus ex Consigliere Comunale di Alghero    Alghero 4 agosto 2023

Al Sig Sindaco di Alghero

A  Tutti I Consiglieri Comunali

Al Presidente del Comitato di Quartiere Alghero Sud

“Apprendiamo che in data 2 agosto l’Amministrazione Comunale di Alghero ha avviato una conferenza di servizi finalizzata alla realizzazione di un impianto di telefonia mobile nel Parco Tarragona.

La scelta di tale ubicazione risulta alquanto inopportuna per  diversi motivi: innanzitutto è da premettere che  il “ Parco Tarragona” per la sua estensione e ubicazione è una delle poche aree verdi esistenti nel centro cittadino , “ scampato”allora alla speculazione edilizia anche grazie al fatto che in detta area era ubicato il cimitero cittadino, per cui è doveroso tutelarlo e salvaguardarlo senza comprometterne la sua destinazione ad uso collettivo.

Anche grazie alla sua centralità urbana   è frequentato da numerose famiglie con bambini, per cui appare inopportuna la scelta di realizzare in tale area l’impianto di telefonia mobile; da considerare il fatto che, da qualche anno, circa mille metri quadri del parco sono stati sottratti per realizzare l’oasi canina, scelta non discutibile, eccetto il fatto che non è stato previsto un ingresso separato ed autonomo e ciò  crea situazioni “incompatibili” con la presenza di bambini e famiglie.

La realizzazione di detto intervento comporterebbe l’occupazione di una determinata superficie  del parco che verrebbe ulteriormente sottratta all’uso collettivo, riducendo la già carente  disponibilità di aree verdi attrezzate nel centro cittadino.

Inoltre dobbiamo considerare il fatto, non certo trascurabile, che nelle immediate vicinanze al parco , circa 100 metri, vi sono  due edifici scolastici, la scuola primaria Maria Immacolata e quella secondaria di Via Tarragona,  oltre alla Chiesa della “Mercede”.

Inoltre, a pochi metri di distanza dal parco Tarragona, nella Via G. Verdi, è ubicata una torre della Telecom con numerose antenne,  per cui è inopportuno “ sovraccaricare” tale area urbana  di ulteriori “ radiofrequenze”  con un nuovo impianto di telefonia mobile.

Infine riteniamo importante ricordare che nell’area adiacente al Parco l’Amministrazione Comunale ha programmato il ripristino dell’area con la realizzazione di nuovi impianti sportivi.

Non vogliamo approfondire con ulteriori dati e disquisizioni sugli effetti e i rischi sulla salute causati dalla continua esposizione alle radiofrequenze, ci limitiamo in questa sede ad esporre, per ora, solo le motivazioni suddette che appaiono alquanto sufficienti per indurre l’Amministrazione Comunale ad adottare altre soluzioni per la realizzazione dell’impianto suddetto” conclude Stefano Campus ex Consigliere Comunale di Alghero Alghero 4 agosto 2023.

Foto d’archivio di un impianto nei pressi di Viale A.Moro

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