Domenica 23 Giugno, aggiornato alle 11:14

RAI Sardegna, “Disterrados” riparte da Parma. Maria Giovanna Cherchi presenta nuove storie di emigrazione in lingua sarda

RAI Sardegna, “Disterrados” riparte da Parma. Maria Giovanna Cherchi presenta nuove storie di emigrazione in lingua sarda

RAI Sardegna, “Disterrados” riparte da Parma. La domenica mattina alle 9.30 Maria Giovanna Cherchi presenta nuove storie di emigrazione in lingua sarda, la prima puntata il 2 luglio. La trasmissione è realizzata dalla DB Video Management con Mauro Fancello alla regia, Salvatore Taras nel ruolo di autore e Vito Biolchini produttore esecutivo

Domenica 2 luglio, alle 10 del mattino, su RAI TRE Sardegna prende il via la terza edizione di “Disterrados”, la trasmissione in lingua sarda condotta da Maria Giovanna Cherchi, che percorre un ponte virtuale tra l’isola e le comunità dei sardi emigrati nel Continente, per raccontare le loro storie e far conoscere i luoghi in cui vivono e lavorano senza mai aver dimenticato le proprie origini.

La prima puntata porterà i telespettatori a Parma, dove ad accogliere le telecamere RAI sarà Massimiliano Testoni, giovane presidente del Circolo Fasi Grazia Deledda, originario di Bonorva. Laurea in Scienze Politiche all’Università di Sassari, Testoni si è trasferito in Emilia Romagna oltre vent’anni fa, inserendosi prima nel settore del marketing e poi passando all’informatica, dove lavora tutt’oggi come affermato professionista, responsabile commerciale di un’azienda impegnata nel cloud.

A passeggio tra il caratteristico Palazzo della Pilotta, la cattedrale romanica di Santa Maria Assunta, il Teatro Regio, la Cittadella e il Palazzo Ducale in cui visse Maria Luigia (moglie di Napoleone), Maria Giovanna Cherchi incontrerà quindi Antonio Gonario Pirisi di Sarule, emigrato da più di cinquanta anni per studiare medicina e poi farsi strada come Neuropsichiatra dell’età evolutiva, fino a ricoprire il ruolo di primario.

Le sorprese proseguono all’interno della meravigliosa abbazia di San Giovanni Evangelista, dove a esporre altri legami tra l’isola e il Continente sarà padre Agostino Nuvoli di Florinas, vero punto di riferimento nell’ambiente conventuale parmense. L’Abbazia di San Giovanni è molto legata a Borutta, dal momento che, nel 1950, ai suoi monaci fu affidato il compito di reinsediare la vita monastica a San Pietro di Sorres, dove restaurarono l’ex cattedrale e ricostruirono il convento.

Nella chiesa di San Giovanni Evangelista, ricca di affreschi rinascimentali come la celebre cupola dipinta dal Correggio, a fare da cicerone sarà Giuseppina Pira, insegnante di Bitti e storica presidente del Circolo Grazia Deledda, emigrata tanti anni fa assieme al marito medico, anche lui proveniente dal medesimo centro barbaricino. Orgogliosa delle proprie origini, Giuseppina ha due fratelli e un nipote membri dei principali gruppi a tenores di Bitti.

La troupe di Disterrados entrerà quindi nello studio di Andrea Marras, talentuoso violinista e compositore di Cagliari ma originario di Las Plassas e Barumini, e infine approderà al Parco Cittadella, dove incontrerà Danilo Puppìn, consulente 36enne di Arborea che è riuscito a unire la comunità isolana anche da un punto di vista sportivo, creando una squadra di calcio di sardi che si incontra spesso per allenarsi e fare gruppo.

Il progetto Disterrados è una produzione DB Video Management che vede Mauro Fancello alla regia, Salvatore Taras nel ruolo di autore e Vito Biolchini come produttore esecutivo RAI.

La trasmissione proseguirà domenica 2 luglio con una nuova puntata dedicata alle comunità sarda di Vicenza. Il programma può essere seguito anche fuori dall’isola grazie al sistema digitale terrestre che permette di sintonizzarsi sull’edizione regionale – Rai Sardegna.

 


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