Sabato 13 Aprile, aggiornato alle 23:52

Il 30 Giugno in Sardegna squilleranno tutti i cellulari accesi per una grave emergenza: ma è un test per It-Alert il sistema di allarme pubblico

Il 30 Giugno in Sardegna squilleranno tutti i cellulari accesi per una grave emergenza: ma è un test per It-Alert il sistema di allarme pubblico

Il prossimo 30 Giugno la Sardegna sarà interessata dal test del nuovo sistema di allarme pubblico, si chiama It -Alert, il sistema di allarme pubblico per informazione diretta della popolazione di cui si sta adottando il nostro paese. di cosa si tratta. It-Alert permette di notificare un messaggio di allarme pubblico italiano, e avvisa in caso di grave emergenza.
IT-alert è un servizio pubblico che, inviando messaggi sui dispositivi presenti nell’area interessata da una grave emergenza o da un evento catastrofico imminente o in corso, favorisce l’informazione tempestiva alle persone potenzialmente coinvolte, con l’obiettivo di minimizzare l’esposizione individuale e collettiva al pericolo.
I messaggi IT-alert viaggiano attraverso cell-broadcast. Ogni dispositivo mobile connesso alle celle delle reti degli operatori di telefonia mobile, se acceso, può ricevere un messaggio “IT-alert”. Grazie alla tecnologia cell-broadcast i messaggi IT-alert possono essere inviati all’interno di un gruppo di celle telefoniche geograficamente vicine, capaci di delimitare un’area il più possibile corrispondente a quella interessata dall’emergenza.

Il cell-broadcast funziona anche in casi di campo limitato o in casi di saturazione della banda telefonica.

I dispositivi non ricevono i messaggi IT-alert se sono spenti o se privi di campo e potrebbero non suonare se con suoneria mutata.

Sebbene non sia necessario scaricare alcuna App per ricevere i messaggi IT-alert, in alcuni casi potrebbe essere necessaria una preventiva verifica della configurazione del dispositivo come nel caso sia stato effettuato il ripristino di un back up o se si sta utilizzando una vecchia versione del sistema operativo.

It-Alert è in fase di sperimentazione da diversi mesi, è stato testato per la prima volta in un contesto operativo nel corso dell’esercitazione vulcano 2022 che si è svolta sull’isola di vulcano dal 7 al 9 aprile 2022, dal 4 al  6 novembre 2022 in Calabria Sicilia si è svolta l’esercitazione nazionale di Protezione civile “sisma dello stretto 2022”. In questo contesto è stato sperimentato il sistema di allarme pubblico It-Alert per il rischio maremoto, testato per la prima volta su una platea di oltre 500.000 persone che al momento della simulazione del sisma si trovavano nei 22 comuni costieri coinvolti nell’esercitazione, per la quale era stato simulato un terremoto di magnitudo 6.0 con epicentro in provincia di Reggio Calabria in grado di generare un maremoto che avrebbe potuto colpire alcuni comuni costieri del reggino e del messinese.

Il 28 giugno toccherà alla Toscana. II 30 giugno alla Sardegna. In quel giorno quindi i nostri cellulari suoneranno indipendentemente dal fatto che siano in modalità silenziosa. Importante è che siano accesi.Quindi niente paura è solo un test di esercitazione, il cellulare squillerà ma si sappia che si sta simulando una comunicazione di massima allerta.

il 5 luglio sarà la volta della Sicilia il 7 luglio la Calabria il 10 luglio l’Emilia-Romagna.entro la fine del 2023 verranno effettuati test e nelle altre regioni e le province autonomi di Bolzano e Trento l’obiettivo del test è quello di far conoscere i T alert come nuovo sistema di allarme pubblico che in caso di gravi emergenze catastrofi imminenti potrebbe raggiungere i territori interessati. In questa fase non si entra nel dettaglio dei rischi e dei comportamenti da tenere.


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