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Premio Loano 2023 – “Inghirios” di Le Balentes ottiene il terzo posto a pari merito

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  • 30 Maggio 2023, 16:27
Premio Loano 2023 – “Inghirios” di Le Balentes ottiene il terzo posto a pari merito

Inghirios” (S’ardmusic/Egea)di Le Balentes ottiene il terzo posto a pari merito con Cipria e Caffè” (Aquadia Enjoy All Music/Soundfly/Self)  di Peppe Barra

Soddisfazione in casa S’ardmusic per il terzo posto assegnato dalla giuria del Premio Loano 2023 per la Musica Tradizionale Italiana a Inghirios (S’ardmusic/Egea) del gruppo Le Balentes vinto a pari merito con Cipria e caffè (Aquadia Enjoy All Music/Soundfly/Self) di Peppe Barra, monumentale summa di una delle più grandi voci napoletane dell’ultimo mezzo secolo. Ad aggiudicarsi il primo posto, Leuca, esordio solista della cantante salentina Rachele Andrioli, pubblicato da Finisterre.

Il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana è il più prestigioso riconoscimento per la musica di tradizione in Italia, assegnato ogni anno alla migliore produzione musicale di ambito folk da una giuria composta da oltre cinquanta giornalisti specializzati e studiosi. La diciannovesima edizione della rassegna, prevista dal 26 al 28 luglio 2023 a Loano, conferma dunque l’attenzione del Premio a una nuova generazione di performer, che ha saputo far propria l’eredità delle musiche di tradizione, in dialetto o nelle lingue minoritarie, ma che la porta avanti nel contesto delle nuove creatività musicali.

Prodotto da S’ardmusic e distribuito da EgeaMusic, “Inghirios” con le voci di Stefania Liori, Pamela Lorico e Federica Putzolu racconta in musica storie di antichi saperi che si perdono nel tempo. Un progetto discografico fortemente identitario, sotteso dal desiderio estremo di custodire leggende e riti antichi della Sardegna. Ogni brano del disco rappresenta infatti una narrazione, un’onda di voci e di gesti, un insieme coeso di suoni e armonie. Insieme, le artiste condividono e mettono in musica storie popolari racchiuse in un unico grande racconto, un itinerario che cambia voce e ambientazione intrecciando tradizioni e lingue diverse come il tabarchino, il barbaricino e il campidanese.

Soddisfatto anche il direttore artistico Jacopo Tomatis: «Da anni con il Premio Loano sosteniamo i giovani musicisti e le giovani musiciste attraverso produzioni originali e inviti ad hoc, e fra i dischi più votati dalla nostra giuria nelle ultime edizioni figurano numerosi artisti della nuova generazione. Si tratta – come nel caso della vincitrice Rachele Andrioli – di performer cresciuti nel pieno del rilancio della world music degli anni Duemila, che hanno riscoperto le loro tradizioni attraverso le loro famiglie o con la mediazione dei dischi e di Internet. In ogni caso, ci raccontano di un nuovo fermento intorno a queste musiche in Italia, portato avanti con tecniche e strumenti sempre più raffinati, con tanta passione e senza imporsi più limiti filologici o ideologici».

Il Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, nato diciannove anni fa come laboratorio permanente sulla musica folk, non si propone solo di premiare le migliori produzioni folk dell’ultimo periodo ma ha anche l’obiettivo di promuovere un tipo di musica che si colloca nel solco del costume e delle tradizioni locali del nostro Paese. I ritmi, le sonorità, i temi, persino gli strumenti utilizzati sono, nella maggior parte dei casi, espressione diretta della musica del nostro passato. Il Premio esprime un grande valore storico e culturale e rappresenta una manifestazione dal significato trasversale che contribuisce a salvaguardare e tramandare pagine importantissime della storia italiana.


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