Domenica 26 Maggio, aggiornato alle 15:17

VIDEO – Pippo Zani nell’ultima partita in casa. Ma c’è nell’aria una percezione che ci potrebbero essere novità

VIDEO – Pippo Zani nell’ultima partita in casa. Ma c’è nell’aria una percezione che ci potrebbero essere novità

Ultima partita in casa per l’FC Alghero, mister Pippo Zani concede l’ultima intervista della stagione Con la grande soddisfazione per il successo conseguito, ovvero la vittoria del campionato. “Vogliamo chiudere il campionato imbattuti -afferma il tecnico della squadra giallorosso- ancora un’altra partita per chiudere una stagione meravigliosa”.

Non nasconde il tecnico che la testa sia già oltre e si pensa alla prossima stagione. Guarda in casa Pippo Zani, controlla i giocatori quelli che ha a disposizione, per verificare quanti di questi possono rimanere all’interno del progetto in seconda categoria.

Per ora il tecnico  sostiene che con pochi ritocchi la squadra possa essere ancora competitiva.

In pentola c’è tanto, mezze affermazioni, qualche asserzione, molte illazioni, quel che è certo, è che si è conquistata la promozione in seconda categoria sul campo.  Che poi questa possa essere la categoria definitiva di questa squadra oggi praticamente impossibile dirlo.

Da qualche settimana stiamo lavorando per il futuro – afferma Pippo Zani- ma oltre non si spinge. La seconda categoria sarà uno step superiore rispetto la terza, ma chiunque sarà dentro questo progetto deve capire che noi siamo votati a vincere. Non nasconde persino la bella sensazione nel vedere in campo il sindaco di Olmedo ha salutato tutti.

Chiude la stagione al Pintore- Caddeo, ma c’è la chiara percezione che all’interno dello staff societario la consegna sia il silenzio. Piani societari, allargamento degli orizzonti, tenuti con molta accortezza con il massimo riserbo. Molto si dice, poco si vede. Anche se di visto c’è stato quanto basta per dire che le frequentazione nel quartier generale della Nobento a San Marco sono di quelle che indirizzano su altre strade. Il patron societario Andrea Alessandrini è impenetrabile.

Ma chi viaggia e frequenta le strade, sa pure che queste si compongono non solo di rettilinei, ma di curve insidiose  e di piazzole che invitano alla sosta. Per ora.

 


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