Domenica 23 Giugno, aggiornato alle 18:47

Il Mauro Giorico vincente racconta la sua avventura nel Latte Dolce. Oggi è corteggiato da club professionistici

Il Mauro Giorico vincente racconta la sua avventura nel Latte Dolce. Oggi è corteggiato da club professionistici

Un cammino impeccabile quello del Sassari Calcio Latte Dolce che 326 giorni dopo la sconfitta contro l’Arzachena, che è costata la retrocessione in Eccellenza, è tornato in Serie D.

La Società Sassarese fa parlare il tecnico di Alghero, e noi ve la riproponiamo.

Tra i protagonisti della trionfale cavalcata dei biancocelesti c’è mister Mauro Giorico, capace di ottenere l’ennesima promozione in carriera, la terza dall’Eccellenza alla serie D.
L’allenatore algherese, alla guida del Sassari Calcio Latte Dolce da marzo 2022 racconta ai nostri microfoni la stagione appena trascorsa:

Non era facile ripartire in un campionato inferiore e trovare subito i giusti equilibri per stare lì davanti. L’inizio è stato preoccupante perché il Budoni aveva vinto le prime 7 partite, mentre noi ci siamo ritrovati costretti a inseguire già dalla seconda giornata, dopo il pareggio contro il Sant’Elena.
Poi, però se si va a rileggere la classifica si scopre che nel corso della stagione siamo stati davanti a tutti in 14 giornate e a pari punti con il Budoni in 13; i galluresi, invece, dal canto loro sono stati davanti a noi nei restanti 11 turni. Anche alla luce di questo aspetto, si può dire che abbiamo meritato di vincere il campionato”.

Un successo arrivato grazie a un grande gruppo, che ha lottato fino all’ultima giornata:

Credo che la vittoria sia stata meritata perché il Sassari Calcio Latte Dolce ha perso solo 3 partite, una delle quali contro il Budoni, mentre i galluresi ne hanno perse 5. Abbiamo subito due gol in più loro, ma ne abbiamo fatti 8 in più. Questo significa che eravamo un gruppo che ha sempre cercato di giocare a calcio nel miglior modo possibile. Non abbiamo il capocannoniere del torneo, ma i nostri gol sono stati distribuiti equamente con Scognamillo (14), Cabeccia (13), Celin (11), Kaio (9) e Saba (9). Una squadra che vuole vincere il campionato necessita di questo tipo di cose”.

La sconfitta contro il Budoni è stata il punto di svolta della stagione:

La partita di Budoni ci ha fatto capire che meritavamo la promozione. All’andata abbiamo vinto 4-0, mentre al ritorno abbiamo perso 2-1 con due reti regolari annullate. A Budoni abbiamo giocato una partita a viso aperto dominando nei primi 45’: posso dire che mi è piaciuto il piglio con cui questa squadra è andata a giocare nel campo della favorita.
Dopo la sconfitta contro il Budoni abbiamo capito di potercela fare ed eravamo consapevoli del fatto che avremmo dovuto provarci partita dopo partita.
Negli ultimi turni la squadra si è espressa ancora meglio rispetto alle precedenti gare, anche perché contro il Budoni abbiamo perso Kaio e Celin e le loro squalifiche si sommavano a quelle dei giocatori che raggiungevano le 5 o le 10 ammonizioni. Nelle successive partite ci siamo ritrovati a giocare senza due/tre elementi e questo poteva pesare, ma tutti sono stati bravi a dare il loro contributo”.

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Dopo la sconfitta contro il Budoni e il pareggio di Gavoi, i biancocelesti si trovavano a 4 punti di distanza dal Budoni, ma Mauro Giorico e tutta la squadra non hanno mai smesso di crederci:

Il nostro finale di stagione, dopo la sconfitta contro il Budoni, è stato incredibile e siamo stati capaci di vincere 9 partite su 10. Abbiamo vinto meritatamente tutte le partite ottenendo successi in campi difficili come Carbonia e Iglesias. Questa è una vittoria voluta dai dirigenti, dallo staff e dai giocatori e posso dire che vittoria più meritata di così non ci possa essere. Tutti quanti hanno contribuito al successo e sono contentissimo di quello che hanno dato questi ragazzi. Complimenti a questa squadra”.

Mauro Giorico, aggiungiamo noi ha un suo staff davvero collaudato e di prim’ordine. Fra tutti il preparatore atletcio Simone d’Apice, un grande profesionista che abbiamo conosciuto nel suo lavoro anche da queste parti e nello specifico a Fertilia. Poi ancora Giancarlo Peana preparatore dei portieri, uomo di grande esperienza e dotato di indiscusse capacità hc trasmette con entusisamo da anni, poi il vice di Mauro Giorico Sandro Cau, chiude un poker di  persone che sono al centro della ribalta, per l’impresa compiuta con il Latte Dolce. E su Mauro Giorico e il suo team ci sono ora gli occhi puntati di club professionistici che hanno sondato le intenzioni de mister vincente, che  a fronte di sirene che chiamano, con l’aggiunta di congrua riconoscenza economica, potrebbe aver già deciso da che parte stare.


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