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Parco di Porto Conte, approvato il Bilancio di previsione 2023/2025. In campo progetti milionari. Il moto ondoso è una miniera

Parco di Porto Conte, approvato il Bilancio di previsione 2023/2025. In campo progetti milionari. Il moto ondoso è una miniera

L’Assemblea del Parco Regionale di Porto Conte, che coincide con il Consiglio Comunale di Alghero, ha deliberato di APPROVARE il Bilancio previsionale 2023/2025.

Erano presenti in sala 10 Consiglieri di maggioranza, e solo 3 di opposizione.  Hanno votato a favore dieci che fanno riferimento alla maggioranza ovvero Ansini,
Argiolas, Bamonti, Conoci, Mulas, Musu, Polo, Salvatore, Spano, Trova, mentre contrari sono stati in tre, Alivesi, Cacciotto, Di Maio, e rappresentavano l’opposizione.

Di fatto è stato licenziato un documento di programmazione importantissimo che contiene al suo interno indirizzi e progetti che orano possono davvero correre, una rivoluzione che cambierà persino lo scenario in aree del parco,  al quale molti erano abituati, e ci restituisce persino la nuova mission del Parco, in termini di ricerca, tecnologia e innovazione.

Il Bilancio previsionale 2023/2025 adottato con Delibera del Consiglio Direttivo n.19 del 15.03.2023, ha i seguenti allegati tecnici che formano parte integrante
– Piano delle Attività 2023/2025 (Allegato n.1);
– Prospetto di Bilancio di previsione per gli esercizi 2023/2025 (Allegato n.2);
– Piano degli indicatori di Bilancio (Allegato n.3);
– Programma triennale 2023/2025 ed elenco annuale 2023 dei Lavori Pubblici.

Nello Schema del Bilancio pluriennale, (LEGGI)  contenuto in 74 pagine,  il  Piano delle attività del Parco 2023-2025 è di notevole portata, un coroposo documento di programmazione

E’ dispiace dirlo, qualcuno presente in Assemblea, ha ammesso candidamente di non aver  letto e approfondito il suo contenuto.

Nel corso del triennio 2023-2025, si prevedono fra gli altri, ulteriori interventi di riqualificazione attualmente in itinere, uno di questi è di notevole impatto, una vera rivoluzione per accedere a Capo Caccia alla celeberrima Grotta di Nettuno, dove anche la viabilità verrà ridisegnata. Stop ai veicoli privati dal 2024 e “l’ipotesi di una interdizione al traffico veicolare durante l’alta stagione per garantire l’accesso allo stesso complesso dei residenti, e la realizzazione presso la sede del Parco, di una adeguata area di sosta e di scambio multi-modale e di servizio per assicurare, attraverso autobus navetta elettrici, o altri mezzi elettrici, il trasporto dei turisti e dei visitatori”.

C’è progetto denominato “Waves4Water, finalizzato alla generazione elettrica da una fonte come il mare ed il moto ondoso. Un grande progetto che ha partner il Politecnico di Torino, ma che si sviluppa con interessamento di un altro progetto “Nuove Tecnologie per la produzione di energia dal mare”, con  l’obiettivo di testare “in situ” una tecnologia di cattura dell’energia da moto ondoso ritenuta molto promettente. Nel triennio 2023-2025, in collaborazione con l’Enea, il Politecnico di Torino, la Rete metropolitana del Nord Sardegna, le Università di Cagliari e di Sassari, l’Autorità portuale del mare di Sardegna, il Comune di Alghero, si prevede di realizzare ad Alghero uno specifico centro di competenza ed alta formazione riconosciuto a livello nazionale ed internazionale sul tema dell’energia dal mare, obiettivo dichiarato intercettare fondi Europei e del PNRR. C’è persino finanziata una nuova iniziativa nell’ambito del PNRR denominata “Green Port”.

Si rileva un Intervento per la realizzazione di infrastrutture e servizi per la mobilità sostenibile terrestre.

Un intervento finalizzato alla conservazione, valorizzazione e fruizione della “Grotta Verde con un finanziamento pari a € 850.000,00

Un intervento di “Mitigazione rischio frana in falesia Punta Giglio”

Intervento di “Riorganizzazione, messa in sicurezza e valorizzazione del sistema di fruizione del comprensorio di Punta Giglio

Intervento per la “Sistemazione e implementazione del campo ormeggio di Porto Conte – Punta del Dentul.

Ma c’è tempo per una analisi compiuta del documento, dove in campo ci sono interventi per milioni di euro, e la svolta economicista del Parco, per ora un dato certo il Bilancio di previsione triennale è approvato e con esso i progetti contenuti. nel prossimo triennio 2023-2025, “l’Ente Parco prevede di potenziare il proprio ruolo di importante attrattore ambientale, culturale e turistico del territorio algherese, perno essenziale, delle attività di valorizzazione, fruizione sociale e sviluppo delle attività economiche compatibili e sostenibili”. E l’obiettivo prossimo futuro è la possibilità dell’autofinanziamento della struttura nel suo complesso. Dove all’orizzonte c’è un incremento dell’organico. Il Parco è una poderosa macchina di progetti, milionari, e si capisce perchè da molte parti si continua a invocare una autonomia dalla politica e dal Consiglio Comunale.

 

 


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