Venerdì 21 Giugno, aggiornato alle 14:15

L’Udc “raffreddata” dal Sindaco Conoci, Nina Ansini: nella riunione di maggioranza non siamo stati invitati, perchè?

L’Udc “raffreddata” dal Sindaco Conoci, Nina Ansini: nella riunione di maggioranza non siamo stati invitati, perchè?

Il Sindaco l’altro ieri ha convocato una riunione di maggioranza fra i partiti di centrodestra Sardista che lo sostengono. L’Udc non c’era.

Abbiamo parlato di quanto successo lunedì in consiglio comunale con l’inaspettata frenata dovuta a un’inversione dell’ordine del giorno su Sicurezza e decoro ad Alghero,un punto in discussione, proposto da Fratelli d’Italia,  ma con una richiesta di inversione dell’ordine del giorno, si voleva discutere per primo. Prima del problema cinghiali e cyber bullismo

La maggioranza su questo è andata sotto, ed è passata l’opzione di discutere proprio di Sicurezza e decoro ad Alghero. Quel che è successo dopo e noto a tutti, è mancato il numero legale la seduta è stata tolta. L’Udc ha votato per l’inversione dell’ordine del giorno di fatto smarcandosi da quello che aveva deciso la maggioranza, compresi i proponenti il punto all’ordine del giorno ed è scoppiato un putiferio, perchè era un fronte comune con l’opposizione.

Ecco il motivo della riunione dell’altro ieri nell’ufficio del sindaco. Capire e agire di conseguenza per contenere le fughe dell’Udc. Ci sono i falchi che chiedono la loro cacciata, qualcuno frena ma non comprendono bene le intenzioni, al punto che oggi, giorno di Commissione, per discutere di Appalto di Nettezza Urbana,  presieduta da Christian Mulas, uno dei “ribelli”, un pezzo di  maggioranza era assente.

A distanza due giorni non si hanno notizie di che cosa si sia deciso se non prendere atto che te la partita non c’è ludici, il partito che in maggioranza esprime il presidente del consiglio e due consiglieri in aula. Oggi per cercare di capirne di più abbiamo tentato di farci spiegare  l’accaduto dalla consigliera dell’Udc Nina Ansini. Non abbiamo ricevuto grandi soddisfazioni, se non la conferma che è un momento di tensione dove proprio chi era fuori dalla riunione, estromesso,  aspetta di capire che cosa sia successo.

D-Perché non siete stati convocati nella riunione di maggioranza? chiediamo alla Ansini – ma siete fuori dalla maggioranza? 

R – Non sappiamo niente risponde la consigliera comunale. Abbiamo solo saputo di questa riunione nella quale non siamo stati invitati. Tutto quello che si sente, che si dice, comprese anche illazioni abbastanza pesanti, sono frutto di speculazioni dei singoli. Noi ad oggi non sappiamo niente, anzi, stiamo aspettando che il Sindaco ci comunichi, se del caso, cosa effettivamente sia successo e il motivo di questa nostra non coinvolgimento. In Conisglio, se questa è una colpa, abbiamo dimostrato la volontà di discutere prioritariamente un ordine del giorno presentato dal partito di maggioranza Fratelli d’Italia, sul tema. Cosa c’è di scorretto?

D – Ma allora sarete voi ad andarvene dalla maggioranza? – chiediamo

R – Assolutamente no! risponde Nina Ansini, noi abbiamo partecipato con un contributo notevole alla vittoria del centrodestra, nelle scorse elezioni, non ci pensiamo di lasciare questa maggioranza, ed è questo il punto sostanziale,  non si capisce di che cosa siamo accusati posto che noi da tempo siamo ai margini delle decisioni prese, e poco informati,  considerato che non abbiamo nessun esponente in giunta. Nonostante le rassicurazioni ricevute,  riguardante informazioni del percorso amministrativo e politico, noi continuiamo a non essere portati a conoscenza delle procedure che puntualmente poi ci troviamo a dover votare in aula.

Come si vede l’esponente dello scudo crociato non vuole accendere il fuoco delle polemiche ulteriormente, si ha solamente voglia di capire perché solo per aver aderito un’inversione di un ordine del giorno, su un punto proposto da un partito di maggioranza FdI, , si venga additati di colpe che francamente non reggono. La più grande quella di stare con l’opposizione.

Si ha persino notizia, che il primo cittadino sottoporrà all’Udc un patto da sottoscrivere, una specie di impegno, un’ultima chance, in linea con le richieste emerse anche nella riunione di maggioranza. Ma ad oggi, dopo due giorni i telefoni sono muti, Mulas in Piazza Porta terra si è visto, ma senza contatti con il primo cittadino, la Ansini passeggia con  suo cagnolino, e Lelle Salvatore, presidente del Consiglio Comunale, anch’esso dell’Udc,  pare abbia cambiato strategia, non vota a favore nella maggioranza, si astiene, ed è un segnale non di poco conto.

nella foto Nina Ansini

 

 


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