Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:50

Atto Aziendale Asl1 bocciato, Marco Tedde: preoccupante cono di luce sulla capacità della Direzione generale

Atto Aziendale Asl1 bocciato, Marco Tedde: preoccupante cono di luce sulla capacità della Direzione generale

Atto aziendale dell’Azienda socio-sanitaria locale di Sassari, Tedde (F.I): le molteplici censure della Giunta regionale  debbono far riflettere. 

Cagliari, 6 gennaio 2023 -“La mancata approvazione  dell’Atto aziendale dell’Azienda socio-sanitaria locale di Sassari ad opera della Giunta regionale pone seri interrogativi sulla attitudine della dirigenza di conformarsi agli indirizzi della Giunta”-   Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde commenta la delibera con la quale alla fine del decorso anno  la Giunta regionale ha bocciato l’Atto aziendale della ASSL di Sassari. “Una delibera che rappresenta un  florilegio di censure, a volte paludate da garbate proposte di integrazione e suggerimento, che pongono  sotto un preoccupante cono di luce non solo l’atto censurato, ma anche la capacità della Direzione generale di dare concretezza agli indirizzi del Consiglio regionale e della Giunta. E se è pur vero che altre Aziende sanitarie non hanno avuto il “placet” della Giunta sull’Atto aziendale, è altrettanto vero che in materia di sanità non vige il principio “mal comune mezzo gaudio”, e che le censure che colpiscono quello dell’azienda sassarese paiono più gravi -sottolinea l’ex sindaco di Alghero-“.  L’esponente politico sottolinea che è  pur vero che la materia sanitaria è delicata e comporta la costante  necessità di studio e approfondimento. “Ma  proprio per questo ci attendiamo dalla Direzione generale un supplemento di attenzione al fine di evitare conseguenze negative sui servizi sanitari dei cittadini del territorio sassarese -precisa il consigliere regionale-” .  Secondo Tedde la sanità del sassarese sta attraversando un momento difficile, non del tutto giustificato dall’emergenza COVID e dalla necessità di dare gambe alla riforma. Ma proprio per questo la direzione generale deve muoversi con intelligenza, tempestività  e competenza. E laddove fosse necessario deve farsi sostenere tecnicamente e politicamente. “Noi continueremo a stare al fianco del Direttore generale, svolgendo i nostri compiti di controllo ma anche sostenendolo, se necessario, nelle scelte più impegnative -chiude Tedde-“.


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