Lunedì 30 Gennaio, aggiornato alle 21:35

La “Betlemme d’Europa” attrattiva del Natale stintinese. Presepe a grandezza naturale visitabile sino al 6 Gennaio

La “Betlemme d’Europa” attrattiva del Natale stintinese. Presepe a grandezza naturale visitabile sino al 6 Gennaio

In tanti hanno fatto visita al presepe a grandezza naturale allestito per le vie del paese. C’è tempo sino al 6 gennaio per visitarlo. Quest’anno tra le novità la nuova statua della popolana Carmela

Ha rappresentato una sicura attrattiva di punta del Natale stintinese e adesso, con la festività dell’Epifania, il presepe a grandezza naturale è pronto a salutare il suo pubblico.
Un pubblico affezionato che, anche quest’anno, ha fatto visita numeroso alla “Betlemme d’Europa“. Sono oltre 100 le statue che hanno caratterizzato il percorso che, come tutte le edizioni, da 15 anni a cura dell’associazione Il Tempo della Memoria che lo ha ideato, si sviluppa lungo tutto il paese. Dal porto Minori fino alla piazzetta delle Vele – dove sono state sistemate le statue dei Re Magi -, dalla piazzetta del Senato sino a largo Cala d’Oliva dove è stata allestita la natività.
E poi ci sono tutte le altre statue, i pastori, con pecore e caprette, quindi ancora i vitellini, gli asinelli bianchi dell’Asinara, alcuni angeli, le statue dei musicanti e quelle realizzate in onore della Confraternita della Beata Vergine della Difesa.

Quest’anno si è aggiunta una nuova statua, quella della popolana Carmela, una delle figure fondamentali del presepe napoletano, arrivata dalla Campania.
Una statua che “indossa” un vero vestito in tessuto e che, per non essere rovinata dalle intemperie, è stata posizionata all’interno di un’attività commerciale sul lungomare Cristoforo Colombo.
“Questo è un primo esperimento di questo tipo – affermano Sabina Maddau e Francesca Demontis dell’associazione Il Tempo della Memoria – perché vorremmo realizzare un vero e proprio circuito di attività commerciali che, nell’arco del periodo natalizio, ospitino alcune statue. Un’occasione sia per promuovere il presepe ma anche per promuovere le stesse attività commerciali che, anche in un periodo di bassa stagione, potrebbero trovare l’interesse di una nuova utenza che arriva a Stintino per vedere il presepe”.

Per chi non lo avesse ancora visitato, però, c’è ancora poco tempo per farlo. Sabato 7, infatti, sarà smontato a cura dell’associazione Il Tempo della Memoria quindi conservato e tenuto pronto per la prossima edizione.

“Dietro c’è un grande lavoro da parte dei volontari della nostra associazione – chiude Antonio Diana, presidente dell’associazione Il Tempo della Memoria – di programmazione, di manutenzione e gestione delle statue. Un’attività che si regge anche grazie a forme di autofinanziamento da parte dei componenti dell’associazione”.

L’associazione quindi ringrazia il Comune di Stintino che ha realizzato il prato su cui poggiano le statue e l’illuminazione del presepe.


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