Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 23:09

Relitto alla Madalenetta – 40mila Euro al comune per la rimozione. La barca a vela giace semisommersa da 14 anni.

Relitto alla Madalenetta – 40mila Euro al comune per la rimozione. La barca a vela giace  semisommersa da 14 anni.
L’Assessorato all’Ambiente ottiene 40.000 euro per la rimozione del relitto della Maddalenetta.
È rimasta incagliata nella scogliera antistante l’isolotto della Maddalenetta il 21 marzo 2008. Il relitto della barca a vela giace ora semisommerso da 14 anni.
Già dall’epoca dei fatti, l’Autorità Marittima aveva più volte diffidato il proprietario a rimuovere l’imbarcazione ma senza esito.
La presenza, nel tempo, è stata oggetto di diverse segnalazioni  anche da parte delle associazioni ambientaliste che in ciò che ormai resta dell’imbarcazione hanno sempre visto un potenziale pericolo d’inquinamento per l’ambiente marino e costiero.
L’Assessorato all’Ambiente ha collaborato in questi anni con la locale Capitaneria di Porto valutando diverse soluzioni che hanno consentito di quantificare l’intervento sostitutivo e di richiedere all’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente il finanziamento necessario.
“L’intento è di adoperarsi per la rimozione – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – con un iter non proprio fluido, ma vorremmo chiudere finalmente la procedura e per questo abbiamo formulato delle specifiche istanze alla Regione Sardegna, precisamente all’Assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente, certi che avrebbero accolto le nostre richieste. Le operazioni di rimozione verranno comunque eseguite in sostituzione del proprietario dell’imbarcazione cui poi verranno addebitati e i relativi costi. “L’obbiettivo – aggiunge Montis – è quello di arrivare finalmente all’eliminazione di questa brutta immagine del nostro mare, lo avevo dichiarato quale obbiettivo e ora ci siamo.” – Sulla questione è intervenuto anche l’Assessore al Turismo Alessandro Cocco che si è rivolto ai referenti regionali del proprio partito, l’Assessore della Difesa dell’Ambiente Marco Porcu ed il suo Capo di Gabinetto Emanuele Beccu, per portare a casa il risultato auspicato dall’Amministrazione Comunale – “Una città a forte vocazione turistico-balneare come Alghero ha bisogno di un litorale decoroso. L’imbarcazione è rimasta lì troppo a lungo. E’ ora di restituire la Maddalenetta libero da relitti.” – ha detto l’Assessore Cocco.
“La richiesta avanzata dal Comune di Alghero – ha invece commentato il Capo di Gabinetto dell’Ambiente della RAS Emanuele Beccu – è risultata, insieme alle altre deliberate, una priorità cui dar seguito. L’Assessorato dell’Ambiente è sempre vicino alle esigenze degli amministratori locali. Con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore Alessandro Cocco e l’Assessore Andrea Montis si è sempre lavorato insieme per raggiungere quegli obiettivi in ambito ambientale che la comunità algherese merita. La gestione della posidonia avvenuta negli ultimi anni in stretto raccordo con il sottoscritto e con l’Onorevole Lampis precedentemente e l’Assessore Porcu attualmente, ne sono un esempio.” – ha concluso Emanuele Beccu.

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