Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:50

Confartigianato Alghero e Coldiretti Sassari-Nord Sardegna donano al Vescovo Mons Morfino una statuina: è il simbolo delle Aziende che curano il verde

Confartigianato Alghero e Coldiretti Sassari-Nord Sardegna donano al Vescovo Mons Morfino una statuina: è il simbolo delle Aziende che curano il verde

E’ stata affidata alle mani del Vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa,
Monsignor Mauro Maria Morfino, dalle delegazioni territoriali di
Confartigianato Alghero e Coldiretti Sassari-Nord Sardegna, la
statuina raffigurante una imprenditrice, simbolo delle aziende che
operano nella cura e manutenzione del verde.

Il nuovo personaggio del presepe 2022 di Confartigianato, Coldiretti e
Fondazione Symbola, come nei 2 anni passati, è stata consegnato alla
Chiesa di Alghero-Bosa dal Segretario di Confartigianato Sassari,
Antonio Alivesi, e dal Presidente di Coldiretti Alghero, Vittorio
Cadau.

La statuina vuole raffigurare l’impegno per uno sviluppo economico
sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Inserire questa “nuova”
figura, una florovivaista simbolo delle imprese impegnate nella cura e
manutenzione del nostro patrimonio verde e della biodiversità, è
un’idea inedita per parlare di un’agricoltura plurale e differenziata,
che produce cibo e insieme, beni immateriali indispensabili per la
qualità della vita.

“Quest’anno l’elemento del presepe che doniamo a Sua Eccellenza è
simbolo della sostenibilità espressa dagli artigiani e dalle piccole
imprese e declinata su tre fronti: economico, sociale, ambientale. A
livello economico, la piccola impresa, l’artigiano offrono prodotti e
servizi belli, ben fatti, durevoli, a basso impatto ambientale, unici
e distintivi – afferma Antonio Alivesi, Segretario di Confartigianato
Sassari – quest’anno e sono anche baluardo della sostenibilità
sociale, poiché ben radicati nei territori di appartenenza dove
intrattengono rapporti e relazioni di scambio cruciali per il
benessere delle comunità locali. Lo stretto legame con la propria
terra alimenta, di conseguenza, un rapporto virtuoso con l’ambiente
circostante improntato alla cura e al rispetto del contesto in cui si
è collocati”.

“Un appuntamento che si ripete negli anni e che sta diventando ormai
un simbolo – sottolinea Vittorio Cadau, Presidente di Coldiretti
Alghero – la statuina raffigura per noi la nuova agricoltura
sostenibile e multifunzionale rappresentata giustamente da una donna
punto di forza dell’agricoltura tradizionale e che sta sapendo
interpretare in modo innovativo insieme ai giovani la legge di
Orientamento a noi molto cara”.

Obiettivo dell’iniziativa, promossa da Fondazione Symbola,
Confartigianato e Coldiretti, nell’ambito del Manifesto di Assisi, è
quello di aggiungere ogni anno al presepe figure che ci parlino del
presente ma anche del futuro. Nel 2020 fu un’infermiera a ricordare il
debito che ci lega in tempo di Covid a tutti coloro che operano nella
sanità. Lo scorso anno è stato l’imprenditore che, cogliendo le
opportunità della digitalizzazione, ha affrontato le difficoltà della
pandemia per continuare a garantire servizi e prodotti ai cittadini
nonostante le limitazioni e i lockdown.

Il Presepe è una delle tradizioni che trasmette speranza e serenità
anche nei momenti difficili che stiamo attraversando. Con la spinta
delle energie vere e buone raccolte sotto l’egida del Manifesto di
Assisi, Fondazione Symbola, Confartigianato, Coldiretti vogliono
portare un loro contributo per diffondere la straordinaria attualità e
forza di questa narrazione gentile. Il Presepe è la rappresentazione
della nascita di Gesù, ma attraverso i suoi personaggi serve anche a
raccontare la realtà della vita di tutti i giorni e quindi troviamo,
fra gli altri, artigiani, casalinghe, filatrici, agricoltori, pastori
e gli animali per rappresentare la multiforme dimensione del Creato
che parte proprio dalla terra.

Un’iniziativa che verrà replicata su tutto il territorio regionale e
nazionale, per valorizzare la tradizione del presepe che trasmette
speranza e serenità anche nei momenti difficili che stiamo
attraversando.


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