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Seulo, Procargius- Manuela Carta illustra i principi nutritivi dello strutto del maiale allevato allo stato semi brado

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  • 15 Dicembre 2022, 22:47
Seulo,  Procargius- Manuela Carta illustra i principi nutritivi dello strutto del maiale allevato allo stato semi brado

Seulo, a Procargius la dottoressa Manuela Carta illustra i principi nutritivi dello strutto del maiale allevato allo stato semi brado: alta quantità di vitamina D 

SEULO. “Lo strutto del maiale allevato a Seulo, in stato semi brado, ha delle importanti proprietà nutrizionali. Contiene un’alta quantità di vitamina D, pari quasi a quella presente nell’olio di fegato di merluzzo”. 

Lo ha spiegato la dottoressa nutrizionista Manuela Carta ieri a Seulo, durante la prima edizione di Procargius, presentando il convegno caratteristiche organolettiche e dei principi nutritivi di lardo e strutto.

“È fondamentale considerare il fattore del tipo di allevamento, in questo caso il prodotto è sano perché l’animale è cresciuto in un ambiente non contaminato dall’inquinamento, mangiando vegetali ed erbe cresciute spontaneamente”, ha detto Carta. 

“Essendo un grasso animale ci viene da pensare che lo strutto sia costituito solo da grassi saturi – che fanno male – e un elevato tasso di colesterolo, ma non è così. 

Se parliamo di strutto di un maiale allevato in un allevamento intensivo è dannoso. Utilizzano ormoni e mangimi modificati, coltivati con pesticidi ecc. 

Non è il caso invece dei nostri allevamenti dove gli animali sono cresciuti in stato semi brado, quindi sono lasciati liberi anche all’interno di un terreno recintato. Corrono, fanno attività fisica, in territorio boschivo ricco di querce e castagneti, gli animali mangiano vegetali, erbe cresciute spontaneamente in territori che non hanno mai visto presenza di pesticidi né inquinamento. 

Questo fa aumentare la quantità di grassi insaturi, quindi buoni. 

Assunto in quantità limitate lo strutto può essere utilizzato tranquillamente. 

Altro aspetto fondamentale è che lo strutto viene invasato senza l’aggiunta di nulla. 

A livello industriale non accade lo stesso, infatti il prodotto è sottoposto a un processo di idrogenazione dove potrebbero restare tracce di metalli pesanti”, ha spiegato la dottoressa.

Intanto nel centro barbaricino, dove dallo scorso 8 dicembre il fuoco è rimasto sempre acceso, si è conclusa la prima settimana di Procargius. L’evento è in programma fino a questa domenica 18 dicembre. 

“Procargius”

Procargius è un laboratorio gastronomico esperienziale alla riscoperta delle antiche tecniche di lavorazione della carne, in particolare quella del maiale allevato allo stato brado e non solo. Per cucinare, degustare imparando le ricette tipiche di Seulo. Dai salumi ai formaggi, passando per i culurgionis e le altre specialità.

L’obiettivo dell’iniziativa è di promuovere la storia, la tradizione e la qualità dell’allevamento suino brado facendo conoscere ai partecipanti le carni e i prodotti confezionati in una grande vetrina.

Non mancano gli stand espositivi degli artigiani locali che mettono in vendita i loro prodotti. 

Fanno da sfondo numerosi eventi collaterali, tra cori, balli e band musicali.

Il programma 

Acquistando il biglietto di ingresso si accede all’area “Procargius” dove inizia il tour esperienziale tra gli spazi espositivi e di degustazione.

All’ingresso viene consegnata una tovaglia con bicchiere, piatto e posate. Il visitatore potrà comporre il proprio spuntino ed eventualmente cuocere la carne nella zona adibita agli arrosti, in un grande braciere al centro dell’area Procargius.

Tra le specialità la carne di maiale arrosto, comprese le interiora come “S’idalissu” (il sanguinaccio condito con sale e pepe), il prosciutto, la salsiccia e così via. Uno degli slogan della rassegna è infatti proprio questo: “Del maiale non si butta niente”.

Domani, 16 dicembre, sarà presentato il ibro di Vindice Lecis  L’ombra del Sant’Uffizio. Sabato invece alle 11 è in programma il convegno “Maiali e ghiande, il nostro futuro”.  Intervengono Gianni Battacone, Edoardo Balzarini. In serata sarà presentato il libro “Attaccati alle radici” di Enrico Spanu. Prevista sempre per sabato l’esibizione della SeuinStreet Band.

È attesa per domenica 18 la chef Maria Carta di Is Femminas che illustrerà i segreti della cucina dei centenari. 

VENERDì 16

11h00 Laboratori Permanenti – Stand Gastronomici – Tema: Sciali ‘e procu

16h00 PROCK con Randagiu Sardu

17h00: Presentiamo il libro di Vindice Lecis  L’ombra del Sant’Uffizio

21h30: PROCK con Marco Bande e Alessandro Melis

SABATO 17

11h00 Laboratori Permanenti – Stand Gastronomici Tema: Il prosciutto e gli insaccati

11h00 Maiali e ghiande, il nostro futuro. Intervengono Gianni Battacone, Edoardo Balzarini, Michelangelo Salis ed Efisio Arbau. Modera Lello Caravano

16h00  Prock con SeuinStreet Band

18h30  Presentiamo il libro Attaccati alle radici di Enrico Spanu

21h00 Prock Rubens Power trio

DOMENICA 18

11h00 Laboratori Permanenti – Stand Gastronomici – Tema: La cucina dei centenari

In collaborazione con Maria Carta di Is Femminas

Ci accompagnano il violino di Jacopo Greco e la fisarmonica di Vito Marci


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