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“Non Fermiamo Questa Voce”, torna la maratona radiofonica per ricordare Antonio Megalizzi, Bartosz Orent-Niedzielski vittime nell’attentato di Strasburgo

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  • 14 Dicembre 2022, 07:51
“Non Fermiamo Questa Voce”, torna la maratona radiofonica per ricordare Antonio Megalizzi, Bartosz Orent-Niedzielski vittime nell’attentato di Strasburgo

In prossimità dell’anniversario dell’attentato di Strasburgo dell’11 dicembre 2018, RadUni, Associazione degli operatori e dei media universitari, Europhonica Italia, il format RadUni che si occupa di Europa, e la Fondazione Antonio Megalizzi realizzeranno – come ogni anno – la maratona “Non Fermiamo Questa Voce”, che verrà trasmessa a reti unificate dalle radio universitarie del circuito nazionale RadUni il 14 dicembre dalle ore 8:00 alle ore 18:00.

La data scelta coincide con il giorno della scomparsa di Antonio Megalizzi, giovane giornalista europeo e caporedattore di Europhonica, ma il pensiero è rivolto anche a tutte le persone che persero la vita a seguito dell’attentato avvenuto a Strasburgo l’11 dicembre 2018, tra cui l’amico e collega Bartosz Orent-Niedzielski.

Un ricordo che unisce le tante voci di chi ha conosciuto Antonio e Bartosz, e di chi ha scoperto le loro storie successivamente e ne ha tratto ispirazione nella propria vita. Un’occasione per raccontare le tante attività e iniziative portate avanti in questi anni, per continuare a parlare di Europa e comunicazione e per riascoltare ancora le voci di Antonio e Bartosz. Tra gli interventi, sarà trasmesso in anteprima anche il podcast “Antonio Megalizzi e il sogno d’Europa”, creato da Unica Radio e dedicato alla figura di Antonio, e un contenuto inedito realizzato dalla redazione di Europhonica Italia.

Nelle ore di diretta ci sarà una staffetta di alcune delle radio universitarie con interventi di redattori ed ex redattori delle radio universitarie insieme a rappresentanti e volontari della Fondazione Antonio Megalizzi. L’hashtag ufficiale è #nonfermiamoquestavoce.

Inoltre, ci sarà la possibilità, come negli anni passati, di condividere ricordi, storie, parole e pensieri su Antonio attraverso i social, con l’hashtag #antonioperme.

Oltre a partecipare attivamente alla maratona, il 14 dicembre la Fondazione Antonio Megalizzi, sarà presente in Piazza Pasi a Trento con uno stand per raccontare le iniziative per ricordare Antonio e tenere viva la sua memoria. In contemporanea, l’immagine di “Antonio l’Europeo” realizzata da Mauro Biani nel 2018 sarà proiettata a Trento sul pannello di fronte a Piazza Dante, nei pressi dell’autostazione.

La Fondazione Antonio Megalizzi è l’istituzione intitolata a Antonio Megalizzi, il giornalista che perse la vita nell’attentato avvenuto a Strasburgo l’11 dicembre 2018. L’iniziativa nasce dalla volontà di dare seguito alle idee e ai valori di Antonio, per far conoscere e portare avanti la sua passione per il mondo del giornalismo, per le istituzioni europee e per la partecipazione attiva. La Fondazione vuole trasmettere il suo messaggio organizzando eventi e iniziative nelle scuole, nelle università e nei luoghi della società civile favorendo la crescita del senso critico, del confronto civile e del pluralismo e promuovendo sul sito e sui canali social informazioni utili e strumenti per contrastare le fake news. La famiglia Megalizzi ha deciso di istituire la Fondazione con il supporto di enti pubblici istituzionali e di associazioni che operano nel mondo del giornalismo e dell’informazione: oltre alla famiglia di Antonio, partecipano in qualità di enti fondatori la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, l’Università degli Studi di Trento, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), il Sindacato dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige, l’Unione Sindacale Giornalisti Rai (Usigrai), RadUni – Associazione dei media e degli operatori universitari e Articolo21.

RadUni è l’Associazione degli operatori e dei media universitari. Dal 2006, il circuito RadUni diverse radio universitarie attive sul territorio nazionale con lo scopo di far crescere i soci dal punto di vista personale e lavorativo, sperimentando sul campo la professione dei comunicatori, quella giornalistica e in particolare radiofonica e producendo contenuti che possano stimolare l’industria culturale italiana. RadUni produce tre format nazionali: CineUni, Europhonica Italia e RadUni Musica. Attraverso questi progetti redazionali, i soci hanno la possibilità di studiare e vivere da vicino ciò che più gli interessa, avendo la possibilità di partecipare attivamente a importanti eventi come le plenarie del Parlamento Europeo, il Giffoni Film Festival, il Festival di Sanremo e il Giro d’Italia. I soci provenienti da tutte le regioni d’Italia hanno modo di conoscersi e confrontarsi grazie ad eventi ad hoc al fine di migliorare le proprie capacità e acquisirne di nuove. Dal 2007 RadUni organizza un evento annuale itinerante che offre occasioni di formazione, riflessione e sviluppo della radiofonia e della comunicazione universitaria italiana, il FRU – Festival Radio Universitarie.


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