Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 22:40

EAGER: Sardegna inesplorata, l’80% dei turisti visita poco piu’ del 10% dell’isola

EAGER: Sardegna inesplorata, l’80% dei turisti visita poco piu’ del 10% dell’isola

Cagliari, 07/12/2022 – La Sardegna è una destinazione ancora inesplorata dal turismo o almeno lo è solo in piccola parte. Un turista su 8 visita poco più del 10% dell’isola e solo il 20% dei turisti decide di andare oltre e visitare il resto.
Questo quanto emerso dal report Sardegna 2022 HoS Trend di Viaggio, presentato in occasione dell’appuntamento Networking Data Jam Session che si è tenuto ieri a Cagliari, il primo appuntamento che mette in connessione i professionisti del marketing turistico per uno scambio di buone pratiche, organizzato da Eager.

Oltre al +26% di variazione sul periodo estivo nel 2022 rispetto al 2021, si segnala l’analisi sugli spostamenti che rileva una concentrazione delle visite dell’interesse (spostamenti per ragioni turistiche) in poco più del 10% della superficie (turistica) del territorio. Si segnala inoltre  l’analisi su Baunei con la spiaggia Cala Goloritzé da tre anni prenotabile con app, che dimostra una ridistribuzione dei flussi nelle cale alternative. Non nel comunicato, ma nel report, anche il caso studio in Sardegna di “Monumenti aperti” che dimostra una percentuale di ritorno del 14% – a 4 mesi dalla prima visita – nei siti visitati o scoperti in occasione della manifestazione. Disponibili ad approfondimenti sul tema.
Olbia, Cagliari e Alghero le destinazioni in testa, per quanto “la prima presenta una fortissima stagionalità che si concentra quasi interamente nei mesi da Giugno ad Agosto con il 90% delle richieste, la seconda e la terza, diversamente, raccolgono percentuali più consistenti spalmate di più tra i mesi primaverili e autunnali. Tra queste, Cagliari è tra le mete che è cresciuta di più in termini percentuali – soprattutto nei mesi di gennaio ed aprile -, seguita da Stintino
“Permangono alcuni trend che sono emersi durante il periodo della pandemia – conferma Gaspa – le persone si muovono di più nel contesto regionale e pianificano sotto data, con un aumento degli spostamenti dei residenti nel territorio del +17% rispetto al 2021. Cresce l’interesse per i viaggi culturali con +15% di accessi a siti culturali per singolo utente:
Barumini, Tharros, Nora, Santa Cristina le top attrazioni dell’isola.
Registrano percentuali consistenti di crescita sia le mete naturali e all’aria aperta, come ad esempio il Parco Regionale di Porto Conte, il Parco Nazionale dell’Asinara e l’isola di Tavolara che i luoghi della cultura “indoor”, tra cui il Museo Civico Giovanni Marongiu, Porto Flavia e il Compendio di Garibaldi.
Alcuni dei luoghi che hanno adottato sistemi di prenotazione e gestione dei flussi controllati, registrano non solo un aumento della domanda, ma anche – a ricaduta – una crescita di tutta l’area circostante e migliore ridistribuzione dei flussi, come nel caso di Cala Goloritzè, dove la gestione controllata degli accessi e il sistema di prenotazione online ha consentito la crescita delle mete alternative consigliate come Cala Mariolu, Cala Sisine e Cala Biriala”.

I dati dei trend di viaggio sono stati rilevati da Heart of Sardinia (HoS) by Eager, prima app scaricata tra le guide di viaggio in Sardegna su un campione di 170 mila utenti e più di 35 milioni di data points geolocalizzati, anonimizzati e aggregati.


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