Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 22:40

A Valencia e CagliariRespira l’Alghero Marathon è presente con i suoi atleti di punta

A Valencia e CagliariRespira l’Alghero Marathon è presente con i suoi atleti di punta

Assieme a quella di Berlino è ritenuta in Europa la maratona ideale per stabilire il nuovo primato personale. Percorso totalmente pianeggiante senza variazioni altimetriche, lunghi rettilinei, strade larghe e poche curve. La maratona di Valencia, nata nel 1981, dal 2016 è stata insignita della platiunum label, appena un gradino sotto rispetto alle sei majors, a testimonianza del salto di qualità registrato nell’ultimo decennio sia in termini quantitativi che qualitativi dei top runner. A fare da cornice all’evento c’è una città che negli ultimi quindici anni è cambiata totalmente, ad iniziare dalla Coppa America di vela del 2007, spiccando il volo grazie soprattutto alla mano dell’architetto Calatrava che ha dato vita a quegli scenari futuristici della città delle Arti e della scienza sede di partenza ed arrivo della 42ma Trinidad Alfonso Maratòn Valencia. E’ stata l’ultima grande maratona internazionale del 2022 alla quale hanno preso parte trentamila runners, 300 dei quali categoria elité. Clima perfetto per correre 42km con 11° e cielo coperto con vento assente. Dopo Spagna e Francia, l’Italia era presente al via con 1817 maratoneti. A partecipare alla festa che solo una grande maratona sa offrire l’Alghero Marathon era presente al via con sei tesserati. Fra tutti spicca la magistrale prestazione registrata da Angelo Tiloca (SM45) alla sua quinta maratona in carriera dopo aver disputata per due volte i 42km a Firenze e Milano. Ha concluso la maratona di Valencia in 2h48’25 restando costantemente sotto i 4’/km (1h24’ alla mezza). Un risultato eccellente che va a collocarsi nel tabellino personale a solo un minuto dal primato assoluto registrato a Firenze, quattro anni fa, al debutto nella distanza regina. A fronte di quasi trentamila partenti si è classificato 1924mo, 215° SM45. In campo maschile, categoria SM50, Giuseppe Baffo in 3h33’21 ha migliorato di tre minuti il tempo della sua ultima maratona (Berlino 2021) mentre Raffaele Piras, altro veterano della società algherese nelle lunghe distanze, ha tagliato il traguardo in 4h15’. Ritorno alla maratona di Valencia per Daniela Perinu. A distanza di sette anni ha registrato lo stesso tempo del 2015 (3h23’) ottenendo il 68mo posto SF45. Eccellente la sua seconda metà di gara costantemente sotto i 5’/km. Anche Daniela Zedda è tornata a disputare la maratona di Valencia dopo nove anni. Tempo finale 3h40’ (lo stesso di Berlino 2021) e 94mo posto SF50. Debutto assoluto in maratona per Patrizia Pigò che ha messo al collo la sua prima medaglia sui 42km dopo 5h18’.

Sempre ieri si è corsa la 14° Pan CagliariRespira – 13° memorial Delio Serra, ultima mezza maratona regionale del 2022, valida quale campionato sardo individuale assoluto. I 21km lungo le strade del capoluogo, nati nel 2008, sono organizzati dalla Cagliari Marathon Club. Il via per il migliaio di iscritti alla mezza maratona e per la staffetta è stata data da viale Diaz in prossimità dell’ingresso della fiera. Prima parte di gara interamente nel centro storico passando da via Roma, la salita di 370 metri di largo Carlo Felice, piazza Yenne, discesa del corso Vittorio Emanuele e viale Trento ripassando poi per via Roma e viale Diaz per poi passare alla seconda parte del tracciato con lungomare Poetto fino ad arrivare al parco di Molentargius (unico chilometro su sterrato) e ritorno con arrivo previsto all’interno della fiera campionaria. Proprio in quest’ultimo tratto i partecipanti hanno trovato vento fastidioso che soffiava in direzione contraria. Maxi pattuglia di atleti per l’Alghero Marathon con 14 iscritti alla mezza maratona e due per la KaraliStaffetta. Come a Valencia anche a Cagliari prestazioni e tempi altisonanti per i bluerunners. A cominciare da Giuseppino Cossu che è tornato sulle strade di Cagliari ottenendo il decimo tempo assoluto (1h15’) ed secondo posto SM40. A podio anche Paola Pala, terza SF40 (1h37’). Sempre in campo femminile Monica Dessì è dodicesima tra le SF50 (1h53’). Tra gli uomini Domenico Panfili è 23mo SM40 con miglioramento (1h28’22) del tempo ottenuto due mesi fa alla mezza di Alghero. Tra gli SM45 Gianluca De Filippis (1h28’24), Roberto Flore (1h33’27 come ad Alghero) e Massimo Sala (1h35’). Netto miglioramento sui 21km per Luca Taras e Fabio Lo Gerfo. In gara anche Gianni Tiloca, Giuseppe Picchedda, Giulio Sanna, Walter Trova e Palmiro Concas. In 1h42’ la coppia Antonio Patta-Alessandro Deriu ha corso al KaraliStaffetta (8+13km) alla quale hanno partecipato 106 coppie.

 

Courtesy Marcello Moccia per Alghero Marathon

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