Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:50

GI.U.Li.A Giornaliste Sardegna illustra la Carta di Olbia all’evento formativo del 2 dicembre organizzato dall’OdG Sardegna

GI.U.Li.A Giornaliste Sardegna illustra la Carta di Olbia all’evento formativo del 2 dicembre organizzato dall’OdG Sardegna

Venerdì 2 dicembre nell’ambito dell’evento formativo “Giornalismo: professione e deontologia nella società che cambia” con la partecipazione del presidente nazionale OdG Carlo Bartoli, Giulia giornaliste in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna illustrerà la proposta per la “Carta di Olbia”, una carta deontologica per rappresentare nei media le disabilità e le persone con disabilità con un linguaggio corretto e rispettoso

La carta che non c’è. Tra le norme deontologiche che regolano la professione giornalistica attualmente non sono state codificate quelle che riguardano il tema della rappresentazione delle persone con disabilità. Giulia giornaliste Sardegna, nell’ambito dell’evento formativo del 2 dicembre organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna (Hotel Regina Margherita alle 14.30) dal titolo “Giornalismo: professione e deontologia nella società che cambia” con la partecipazione del presidente nazionale OdG Carlo Bartoli, illustrerà la proposta per la “Carta di Olbia”, una carta deontologica per rappresentare nei media le disabilità e le persone con disabilità con un linguaggio corretto e rispettoso.

Il documento è stato elaborato nel corso di due convegni organizzati da Gi.U.Li.A con l’OdG della Sardegna, a Olbia nel 2019 e a Cagliari a giugno 2022 con l’OdG Sardegna e la partecipazione dell’Università di Cagliari e dell’Ussi Sardegna. Terminologie scorrette, discriminatorie e non rispondenti alle attuali conoscenze scientifiche e narrazioni che oscillano tra il pietismo e il sensazionalismo quando ci si occupa di persone con disabilità sono ancora molto presenti nella stampa italiana come emerge dalle numerose osservazioni di associazioni, attivisti e attiviste, professionisti e professioniste che si occupano di disabilità. Urge sottoscrivere una Carta allora, un documento fondamentale che colmi questo vuoto e che si ispiri ai principi sanciti nella Convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità ratificata dall’Italia nel 2009, e impegni i giornalisti e le giornaliste a norme di comportamenti deontologicamente corrette nei confronti di questo tema.

All’incontro di venerdì, dedicato al tema centrale sul ruolo e sullo stato della professione giornalistica nel nostro Paese a quasi sessant’anni dall’istituzione dell’Ordine dei Giornalisti in una società profondamente cambiata, interverranno il presidente nazionale dell’OdG, Carlo Bartoli; Francesco Birocchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna; Simonetta Selloni, presidente dell’Associazione della Stampa sarda; Celestino Tabasso, giornalista de L’Unione Sarda già presidente del sindacato regionale dei giornalisti. La proposta di una carta deontologica sulla rappresentazione con disabilità nei media sarà illustrata da Susi Ronchi, fondatrice Giulia giornaliste Sardegna; Caterina de Roberto, coordinatrice per il Nord Sardegna di Giulia giornaliste; Francesca Arcadu (vicepresidente Uildm e fondatrice Gruppo Donne UILDM, organizzazione non profit che si occupa della lotta alla Distrofia Muscolare), in collaborazione con l’OdG Sardegna.

I giornalisti e le giornaliste partecipanti all’evento formativo avranno diritto a cinque crediti.

Il coordinamento di Giulia Giornaliste Sardegna


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi