Sabato 28 Gennaio, aggiornato alle 22:52

Pediatra in scadenza ad Alghero, Piu e Cacciotto: “Asl pubblica bando tardivo, solo dopo le nostre sollecitazioni sulla stampa”

Pediatra in scadenza ad Alghero, Piu e Cacciotto: “Asl pubblica bando tardivo, solo dopo le nostre sollecitazioni sulla stampa”

Pediatra in scadenza ad Alghero, Piu (Progressisti) e Cacciotto (Futuro comune): “Asl pubblica bando tardivo per assegnazione provvisoria e solo dopo le nostre sollecitazioni sulla stampa. Quando la pezza è peggio del buco”.

La Asl di Sassari pubblica ‘la precisazione’ in risposta alle nostre sollecitazioni uscite sulla stampa circa l’assenza di un bando per la sostituzione della pediatra di libera scelta ad Alghero che oggi termina il servizio, ma la pezza è peggio del buco“. Così Antonio Piu, consigliere regionale dei Progressisti commenta la risposta della Asl numero 1 dopo la denuncia a mezzo stampa del rischio, ora concreto, di lasciare da domani 812 piccoli pazienti senza assistenza pediatrica, dopo che nel bando annuale di ottobre 2022, tra le 12 sedi, non compare quella del comune di Alghero; così come non risultava avviata da parte della Asl numero 1 neanche una procedura per un incarico provvisorio.
 Ora la Asl rende noto di aver pubblicato, solo il giorno dopo il nostro intervento sui quotidiani, il bando per l’assegnazione provvisoria dell’incarico di pediatra di libera scelta per l’ambito di Alghero e Olmedo – fa sapere Piu – leggere le precisazioni della Asl dopo il sollecito di qualche giorno fa sulla carenza di pediatri ad Alghero, aumenta lo sconcerto e rafforza la sensazione che la nostra denuncia sia stata quanto mai opportuna“.
Nella nota pubblicata sul sito della Asl di Sassari si legge: ‘per ridurre il disagio abbiamo avviato un percorso con i professionisti in servizio per derogare il massimale degli iscritti per i bambini della fascia d’età 0-6 anni’. “Quindi oltre i sette anni è vietato ammalarsi – evidenza Raimondo Cacciotto, vice presidente del consiglio comunale di Alghero che, con l’on. Piu, aveva denunciato la carenza di assistenza pediatrica – è una soluzione del tutto insufficiente“.
è evidente che questa pezza tardiva della Asl non fa che dimostrare quanto già evidenziato nel precedente intervento – sottolinea Piu – la Regione e le Asl non riescono a costruire un percorso fluido per la sostituzione dei pediatri di libera scelta, prevedendo un’alternanza sistemica che tenga conto in tempo dei pensionamenti e delle eventuali carenze.
Ora occorre solo sperare che nel giro di pochi giorni qualche professionista presenti la candidatura. Noi chiediamo con fermezza che si provveda celermente all’unica opzione realmente risolutiva, ovvero l’assegnazione di un incarico definitivo di titolarità. Quello di cui hanno bisogno i genitori degli oltre 800 bambini, che da domani resteranno senza assistenza, è un pediatra titolare, non soluzioni tampone arrivate solo dopo sollecitazioni dall’esterno”.


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