Stasera se tenuta Porta a terra la prevista V^ Commissione Ambiente convocata da Christian Mulas, dove si parlato di Linee guida del Piano del Parco di Porto Conte
Sala gremita di Consiglieri Comunali, e Capi Gruppo, ma mancante di due Commissari titolati: Giovanni Monti e Alessandro Loi e Roberto Trova. Ma non si poteva far cadere nel vuoto l’assemblea e la minoranza ha garantito il numero legale. In sala erano presenti Ornella Piras Mimmo Pirisi, Maria Antonietta Alivesi, Giusy di Maio, poi Gianni Spano, Monica Pulina, Maurizio Pirisi, oltre al Presidente del Parco Raimondo Tilloca e al Direttore Mariano Mariani. In sala presente Pietro Sartore, l’Assessore Emiliano Piras e Tiziana Lai del Comitato di Guardia Grande.
Presto la discussione si è incanalata verso obiezioni che da più parti sono arrivate. E’ stata la minoranza presente in commissione, con Ornella Piras, Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto la stessa Maria Antonietta Alivesi, che ha chiesto a più riprese, che il Direttore del Parco aprisse ai Comitati, prima di portare le Linee Guida alla loro approvazione in aula. Nina Ansini, Monica Pulina, Maurizio Pirisi, poi il Presidente del Parco Raimondo Tillocca e il Direttore Mariano Mariani, hanno mantenuto una linea di condotta che mai si è scostata. A più riprese il Direttore del Parco ha ribadito che gli argomenti che si dovevano trattare, ovvero le Linee Guida, “sono i paletti entro il quale il piano va elaborato. Le Linee guida hanno gli indirizzi metodologici per elaborare il Piano del Parco, e questo si fa tenendo conto di alcune cose essenziali, che vengono date dal quadro normativo” ha affermato Mariano Mariani.
“Se noi vogliamo ancora discutere di questioni che sono metodologiche, non ne usciremo mai – ha ribadito il Direttore Mariani – io vorrei venire invece fra un mese, cominciare a discutere sulle prime riflessioni legate all’elaborazione del Piano, con le risultanze dei processi partecipativi, discuterne con le controparti . Ma preso atto che dalla minoranza la pressione e la richiesta di “ aprire ai comitati” era costante, il Direttore del Parco non ha esitato ad affermare: Non c’è nulla da discutere, il problema è uno solo, c’è una risposta politica che non mi compete, però il problema è uno solo, il Piano del Parco lo si vuole approvare in questa consiliatura o no? perché se lo si vuole approvare in questa consiliatura allora bisogna approvare le linee guida adesso”.
Più chiaro di così il Direttore non poteva essere, e la sua posizione è stata irremovibile. Il pressing delle opposizioni richiede una risposta politica e Mariani se ne tira fuori. Come dire che il tempo stringe e sulle linee guida che aprono la strada al dibattito in Assemblea con tutti gli argomenti che si possono trattare, non c’è compromesso possibile. Le linee guida sono nella mani dei Consiglieri Comunali, ma non si toccano e non si discutono, men che meno con i Comitati dell’Agro e i portatori di interesse.
L’opposizione usa termini forti, le definisce prove muscolari, questo modo di porsi è autoritarismo di chi non conosce ma vuole decidere. Insomma sotto questi chiari di luna le Linee Guida del Piano del Parco domani approdano in Assemblea convocata a Casa Gioiosa per le ore 16,30. C’è aria pesante, è in molti giurano che domani in seconda Convocazione ( qualunque sia il numero dei presenti) le Linee Guida verranno votate, dalla sola maggioranza. E le polemiche, saliranno di livello.








