Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 23:09

Piano del Parco – Storica opposizione dei Comitati dell’Agro uniti: “no alle linee guida presentate dall’Ente Parco. Noi volontariamente esclusi”

Piano del Parco – Storica opposizione dei Comitati dell’Agro uniti: “no alle linee guida presentate dall’Ente Parco. Noi volontariamente  esclusi”

 

Sale il livello di opposizione dei Comitati dell’Agro e delle Borgate di Alghero verso il Piano del Parco. Quello che in un primo momento sembrava la “solita uscita” per richiamare attenzione, in queste ore ha compiuto un salto di qualità davvero importante, per niente messo nel conto. Oggi c’è stata una riunione epocale fra tutti i Comitati dell’Agro, che si sono cementati dietro una richiesta unitaria:  il rigetto delle linee guida presentate dall’Ente Parco. Una opposizione che di fatto è contrapposizione su tutto il fronte, poiché è chiaro che i portavoce degli interessi collettivi dell’Agro vogliono essere attori e parte attiva del percorso di redazione, e non semplici spettatori chiamati a ratificare le decisioni prese senza coinvolgimento e compartecipazione. Una situazione davvero incandescente che evidenzia che ora è tempo che in campo scenda il Sindaco di Alghero, poiché è noto l’Assemblea del Parco coincide con il Consiglio Comunale. Certo che il Parco viaggia con propria autonomia di governo, ma la questione è da trattare politicamente, poiché sino ad oggi, la maggioranza e il primo cittadino di Alghero, non hanno proferito parola nel merito, forse nel rispetto dei ruoli, in attesa dell’Assemblea luogo deputato al dibattito e a deliberare nel merito. Ma è chiaro che da oggi la materia è diventata incandescente, le rimostranze di Fertilia-Arenosu, Sa Segada-Tanca Farrà, Santa Maria La Palma e Maristella  meritano attenzione e risposte politiche.
Ed ecco il documento unitario dai Comitati riuniti in seduta congiunta:
Nella serata di lunedì 3 ottobre si è tenuta, presso la sede del Comitato di Borgata Sa Segada-Tancafarrà, una prima riunione di coordinamento tra presidenti dei Comitati dell’Agro. In attesa di un incontro più esteso tra tutti i Comitati rappresentativi delle comunità residenti fuori dall’area urbana, i rappresentanti di Sa Segada-Tancafarrà,  Maristella, Santa Maria La Palma e Fertilia-Arenosu, hanno dato il via ad un percorso atto a definire rapidamente una linea comune nei rapporti con l’Amministrazione comunale e con l’Ente Parco.
Dall’incontro è scaturito un primo risultato importante, e cioè una forte coesione e capacità di coordinazione tra le diverse realtà dell’Agro.
Posizione ufficiale dei Comitati è il completo rigetto delle linee guida presentate dall’Ente Parco e portate in Commissione Consiliare, in quanto è stato ritenuto assolutamente inaccettabile che queste siano il risultato di un percorso dal quale sono state volontariamente escluse  le Associazioni che rappresentano il territorio e i suoi abitanti e gli imprenditori locali.
Si tratta delle stesse linee-guida, con un’impaginazione diversa, che erano già state presentate circa un decennio fa’ ed erano state contestate per gli stessi identici motivi.
In dieci anni, quindi, nessuna amministrazione è riuscita ad avviare un percorso di dialogo e fattiva partecipazione con i Comitati, cercando di imporre visioni autoreferenziali di un territorio che ben poco conoscono.

Da sottolineare che sul programma elettorale messo a punto da tutta la cordata di centro-destra,  al riconoscimento dei Comitati e  al loro coinvolgimento, era dedicato un intero articolo.” chiude la nota a firma di  Antonio Zidda,Tonina Desogos, Amabile Simbula ,Luca Rondoni


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