Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 23:09

VIDEO – Parchi eolici offshore, il Direttore del Parco Mariano Mariani non ha dubbi: la scelta è fra linearità e circolarità. Si alle comunità energetiche

VIDEO – Parchi eolici offshore, il Direttore del Parco Mariano Mariani non ha dubbi: la scelta è fra linearità e circolarità. Si alle comunità energetiche

Al Convegno su “Parchi eolici offshore in Sardegna e gestione dello spazio marittimo”, organizzato da Legambiente alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais,  dei dirigenti regionali  della LIPU del WWF, dell’Assessore all’ambiente del Comune di Alghero Andrea Montis,  da segnalare l’intervento del Direttore del Parco Regionale di Porto Conte AMP, Mariano Mariani.

Un intervento che entra nel cuore del problema, lo analizza su molteplici aspetti, restituisce la pragmaticità di un dirigente, che non parla evocando “sentimenti” ma norme e indirizzi che non possono essere disattesi. Il suo intervento mette in guardia dalle insidie che questi progetti, nei mari della Sardegna si portano dietro. Una lettura dei fatti poco sentimentali ma votata ad una analisi che mette in evidenza che, l’ennesimo progetto presentato al Ministero che prevede la realizzazione del Parco Eolico Offshore denominato “Sardinia NorthWest” tra i più estesi e più imponenti, nelle acque di fronte ad Alghero e al promontorio di Capo Caccia, si può contrastare. Un mega impianto la cui richiesta d’uso del demanio marittimo proviene da parte della società italo-svedese Avenhexicon, che prevede la realizzazione di una centrale eolica di ben 382 chilometri quadrati davanti a Capo Caccia

Mariano Mariani entra subito nel tema e afferma all’inizio del suo intervento: Persino le capitanerie di porto ache erano state coinvolte per svolgere un ruolo preliminare di valutazione di questi progetti, consentendo alle comunità di potersi esprimere, anche con opposizioni laddove era necessario farle, come nel nostro caso, nel caso del Parco, pare siano state esautorate da questo ruolo. Il governo nazionale vuole imporre dall’alto queste iniziative, volenti o nolenti le comunità che le devono ospitare – ha affermato Mariani Mariani.

Si parla di commissariamento di questo progetto con commissari nominati dal governo nazionale. Attenzione quindi a queste dinamiche perché è bene che le comunità si organizzino si oppongono contro deducano, ma attenzione alle forzature che arrivano dall’alto. E allora c’è bisogno di solide argomentazioni tecnico giuridiche per poter contrastare questi progetti.

Mariano Mariani di quanto avviene da una lettura da economista e lo dice a chiare lettere: Sono uno dei pochi Direttori di Parco che che non è un naturalista ed è anche motivo di forti critiche nei miei confronti, però questa è la situazione. Sono un economista- afferma–  attenzione a scambiare vantaggi per progetti, qui si tratta di fare delle scelte di campo. il Presidente Pais ha ricordato che c’è una proposta di legge sulle comunità energetiche, ma sono due modelli radicalmente diversi, non sono per nulla integrabili. Uno è una scelta scellerata di linearità, sulla linea del piano di rinascita, sulla linea dei grandi impianti industriali che producono per tutti e per il mondo, perché l’accerchiamento della Sardegna va verso una mega ipotesi di generazione elettrica 10 volte superiore alle esigenze della Sardegna, perché conseguentemente, potremmo esportarla dove ci pare. Ma la devono scegliere i sardi. Sappiamo già che è stata fallimentare, con riferimento al piano di rinascita e all’industrializzazione forzata del nostro territorio. Gli effetti li stiamo pagando ancora oggi. E le pagheremo se continueremo con le scelte di linearità che sono l’opposto delle scelte di circolarità. Perché la transizione ecologica tutti sostengono si fa su scelte di circolarità. Pertanto non è per nulla coerente con i grandi impianti  industriali che producono per il mondo. La circolarità si chiude a livello locale, con piccoli e medi impianti per i fabbisogni del territorio e delle comunità. Il principio fondamentale è distinguere tra grandi impianti industriali su linee di linearità, che lasciano poco o nulla sul territorio,  perché le tecnologie sono extra regionali, non le governiamo anche se arriviamo per primi. Con la circolarità, con le comunità energetiche, con i piccoli e medi impianti al servizio del territorio, sì si creano filiere che possono generare processi di sviluppo locale di tipo endogeno, creando ricchezze e occupazione.

Sin qui la riflessione dell’economista, Mariano Mariani Direttore del Parco Regionale di Porto Conte che fornisce la sua lettura invitando i presenti alla riflessione, compreso l’approfondimento.

La scelta di campo in sostanza è fra la linearità e la circolarità non si può stare nel mezzo. Mariano Mariani fornisce anche gli elementi che potrebbero poggiare su valide basi scientifiche, per fronteggiare l’opposizione proprio al Parco Eolico offshore di fronte a Capo Caccia. Si appella alle leggi della comunità europea. “Perché comunque lo Stato non può trascurare le direttive comunitarie, proprio queste ci sostengono molto fortunatamente per due ordini di ragioni. Gli impianti – afferma Mariani – benché siano 12 miglia dalla costa  35.000 ha di mare),  hanno delle interferenze chiare ed evidenti con le zone di interesse comunitario, le  Aree Sic e Natura 2000, sia le nostre che quelle dell’Asinara e di Villanova Monteleone. Persino il cavo di trasmissione a terra interferisce con habitat delicato, coraliffero e posidonia. Persino il transisto in prossimità della Laguna del Calich è un problema. Ma ancor di più e in maniera dimostrabile scientificamente insiste sulla rotte di specie di eccelli protetti : l’uccello delle tempeste e la berta maggiore.

Mariano Mariani punta la sua attenzione persino sul fatto che il progetto necessiti non solo di VIA ma persino di VINCA. E il suo ragionamento finisce sui componenti di queste commissioni, e lo si capisce bene, senza dubbio alcuno, nelle sue affermazioni alle quali vi rimandiamo, che chiamano a responsabilità decisorie la politica a livello Regionale.

 


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