Mercoledì 10 Agosto, aggiornato alle 16:33

Il Parco Nazionale dell’Asinara e le parti sociali si confrontano per lo sviluppo sostenibile della Provincia di Sassari

Il Parco Nazionale dell’Asinara e le parti sociali si confrontano per lo sviluppo sostenibile della Provincia di Sassari

Il Parco Nazionale Dell’asinara e le parti sociali si confrontano per lo sviluppo sostenibile della Provincia Di Sassari

Si è tenuto, nella sede del Parco Nazionale dell’Asinara, un incontro tra l’Ente Parco, rappresentato dalla commissaria straordinaria Gabriela Scanu e dal direttore Vittorio Gazale, e il Tavolo istituzioni parti sociali (Tips) per lo sviluppo economico e sociale del Nord-Ovest della Sardegna, coordinato da Pier Luigi Ledda segretario provinciale della Cisl e Valerio Scanu, presidente del Consorzio industriale provinciale di Sassari. All’importante incontro hanno partecipato anche il direttore generale della direzione Patrimonio naturale e del mare (PNM) del Ministero della transizione ecologica, Dott. Oliviero Montanaro e per il Tips diversi soggetti, enti e associazioni del territorio, dalla Camera di Commercio, a Confindustria Nord Sardegna, alle principali sigle sindacali e associazioni di categoria

L’obiettivo è stato il porre le basi per una sempre più efficace collaborazione tra mondo delle imprese, della ricerca, del lavoro con le istituzioni e le amministrazioni locali, per promuovere uno sviluppo sostenibile dell’area del Nord-ovest della Sardegna, basato su innovazione e qualità ambientale. In tale ambito il Parco Nazionale dell’Asinara è riconosciuto come uno dei punti di riferimento per l’intera area vasta del territorio, essendo un ente di eccellenza per sostenibilità e qualità ambientale.

Tra i diversi temi trattati nella riunione, oltre alla tutela ambientale e all’ utilizzo sostenibile delle risorse si è parlato dei distretti rurali, della transizione ecologica e digitale e della relativa innovazione del sistema produttivo locale. E’ stato condiviso un ruolo di laboratorio del Parco, in particolare per la certificazione ambientale, con un primo impegno concreto a ottobre con l’organizzazione di un incontro per la condivisione del percorso della Carta Europea del turismo sostenibile.

La commissaria dell’Ente Parco Gabriela Scanu ha sottolineato che “Si è trattato di un incontro fattivo, basato su uno scambio chiaro e concreto sulle possibili collaborazioni per sviluppare l’economia verde nella provincia di Sassari nel quale è inclusa naturalmente l’Asinara, non solo come luogo turistico ma anche come riferimento per la sperimentazione di buone pratiche volte alla sostenibilità ambientale. In questo contesto ho  invitato le parti sociali ad analizzare il vigente Piano del Parco, per produrre proposte da considerare nel suo aggiornamento, sul quale l’Ente Parco sta lavorando.”

“È stato un incontro molto interessante” – ha dichiarato il direttore generale del MiTE, Oliviero Montanaro – “che testimonia la reale volontà delle parti sociali del territorio di procedere con determinazione verso uno sviluppo in chiave green quale risposta alle criticità attuali anche ambientali. Uno sviluppo che coniughi la sostenibilità sociale con quella ambientale ed economica e che valorizzi il grande patrimonio ambientale della Sardegna. Ho garantito la massima collaborazione del Ministero, attraverso l’Ente Parco dell’Asinara, per ogni scambio necessario per favorire questo percorso, ad esempio per la certificazione di prodotti con marchi di qualità ambientale.”

Il direttore Montanaro si è trattenuto in visita istituzionale al Parco Nazionale dell’Asinara, per due giornate intense di lavoro. E’ stata l’occasione per un confronto sull’applicazione, da parte dell’Ente Parco, della programmazione del Ministero ed in particolare sugli interventi per il contrasto ai cambiamenti climatici, attraverso i progetti Parchi per il clima, che riguardano l’efficientamento energetico delle principali strutture in uso, la realizzazione di vivai forestali, il posizionamento di una dorsale di collegamento tra i tre bacini idrici più importanti dell’isola, con funzione antincendio e la mobilità sostenibile ad emissioni zero. Il Direttore generale ha anche incontrato alcuni operatori economici durante il loro lavoro quotidiano. Accompagnato dalla commissaria del Parco Gabriela Scanu e dal direttore Vittorio Gazale, ha visitato alcune realtà operanti nell’isola: dal Centro delle tartarughe marine, ai laboratori di Farmasinara; si è anche fermato nei centri visita e nell’osservatorio della memoria di Cala d’Oliva.

 


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