Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Parco di Porto Conte – Oltre 439 mila euro per percorsi nella Laguna del Calich. Il recupero dei ruderi e l’ittiturismo con area di sosta non si farà

Parco di Porto Conte – Oltre 439 mila euro per percorsi nella Laguna del Calich. Il recupero dei ruderi e l’ittiturismo con area di sosta non si farà

Il Progetto denominato “PT-CRP- 32-37 – “completamento dei percorsi di fruizione dell’area umida del Calich e valorizzazione e potenziamento delle attività di pesca.- progetto di sviluppo territoriale “rete metropolitana del nord Sardegna, un territorio di città” gode di un finanziamento per un importo complessivo pari a € 439.235,00 di cui è beneficiario Il Parco Naturale regionale di Porto Conte;

A seguito degli approfondimenti progettuali sulla base della scheda d’intervento PT-CRP 32-37 sono emerse delle criticità in ordine alla fattibilità ed esecutività dell’intervento che prevedeva  il potenziamento e la valorizzazione delle attività di pesca, nonchè la riqualificazione di alcuni ruderi che si trovano a ridosso della laguna, funzionali al ripristino dello stabulario già presente ed alla realizzazione di una struttura ittituristica con annessa area di sosta.

E’ venuta meno la disponibilità delle aree e dei ruderi dove si sarebbe dovuta realizzare l’azione e soprattutto la dotazione finanziaria  non consente di sostenere i maggiori costi derivanti da manodopera e materia prime. In sostanza il finanziamento disponibile non coprirebbe i costi reali dell’interevento.

La Direzione dell’ente Parco, ne prende atto e  ha proposto di utilizzare la totalità delle risorse disponibili per le altre azioni dell’intervento, “potenziando ulteriormente il completamento dei percorsi e favorendo l’interconessione della città e del resto del Parco con la laguna del Calich”.

l Centro regionale di Programmazione dell’Assessorato della programmazione e assetto del territorio ha concesso la rimodulazione della scheda 32-37 “Completamento dei percorsi di fruizione dell’area umida del Calich e valorizzazione e potenziamento delle attività di pesca”.

In sostanza una rimodulazione al ribasso e più contenuta, che ha l’obiettivo di salvare il finanziamento, ma che deve tagliare la “valorizzazione delle attività di pesca, la riqualificazione di alcuni ruderi che si trovano a ridosso della laguna, funzionali al ripristino dello stabulario già presente ed alla realizzazione di una struttura ittituristica con annessa area di sosta”previsto nel progetto iniziale

Ora il progetto definitivo prevede due principali  azioni riguardanti:
1) l’implementazione della rete sentieristica e la realizzazione di servizi turistici ambientali e postazioni per l’osservazione faunistica e per le attività ludico-ricreative;

2) interconnessione della viabilità ciclabile cittadina, del comprensorio dell’area protetta a nord di Alghero e del vicino litorale Fertilia-Alghero con la rete
sentieristica della laguna del Calich.

Il Consiglio Direttivo del Parco composto da Raimondo Tilocca e Adriano Grossi con l’assenza di Lina Bardino, deliberano di approvare  i documenti del progetto definitivo, un intervento che consente di spendere € 439.235,00.

LEGGI LA DELIBERA PARCO_ Deliberan.46del07.07.2022_signed_signed

 


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