Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Interlocuzioni fra Pescatori, AMP e Amministratori. La proposta: un calendario di eventi con sagre o rassegna del pesce per generare reddito

Interlocuzioni fra Pescatori,  AMP e Amministratori. La proposta: un calendario di eventi con sagre o rassegna del pesce per generare reddito

Altro incontro ieri a Casa Gioiosa sede dell’Area Marina Protetta. Il  Direttore Mariani insieme al funzionario Alberto Ruiu, gli Assessori Montis e Vaccaro, i presidenti di Commissione Mulas e Pulina e la consigliera Ansini, hanno incontrato una delegazione dei pescatori ( Leonardo Zinchiri, Carmelo Mura, Luca e Pietro Piga) facenti parte della Associazione Imprese di Pesca Banchina Millelire,  che da qualche tempo ha posto in evidenza le problematiche derivanti dalla chiusura della pesca durante il periodo invernale (ottobre marzo) nelle acque  di Porto Conte.

In una nota del Parco i termini dell’incontro. Da una parte i pescatori chiedono compensazioni per la chiusura della pesca: ” la chiusura deve necessariamente passare attraverso una compensazione per il mancato reddito2.

I rappresentanti istituzionali, con grande senso di responsabilità, con un atteggiamento dialogante e costruttivo hanno convenuto sul fatto che:  “un passo indietro rispetto alla chiusura invernale della pesca in A.M.P. non sia possibile o comunque di difficilissima attuazione dovendo esser sottoposta al vaglio del Ministero che, proprio in questi giorni, ha già (sotto richiesta della Direzione dell’Amp), regolarizzato diverse autorizzazioni di pesca in AMP per il periodo compreso tra aprile e settembre.

C’è la disponibilità  DI andare alla ricerca  di risorse economiche ma , nell’immediato, sarà comunque difficile, posto che sarà necessario l’intervento della Regione o del Governo.

A tal proposito nei prossimi giorni potrebbe arrivare un incontro con l’ Assessora Regionale alla Pesca Murgia, a cui sarà sottoposta la problematica, e sono in corso ulteriori interlocuzioni anche con i vertici tecnici ministeriali.

Sul tavolo arriva una proposta innovativa che apre nuove strade e traccia un ipotetico momento di rottura con il passato:  compensazioni che possano esser realizzate nell’immediato e portare avanti contemporaneamente le interlocuzioni con Regione e Ministero che richiederanno tempi sicuramente maggiori, ovvero creare eventi.

Alghero, si è evidenziato, a differenza altre località marittime d’Italia, non  offre eventi appositamente dedicati,  come ad esempio  sagra o rassegna del pesce,   con cui i pescatori stessi, rendendosi parte attiva, potrebbero generare del reddito  compensativo rispetto allo stop invernale, con eventuale partecipazione di AMP e Amministrazione che potrebbero  farsi carico di accompagnare la categoria verso un risultato che possa esser soddisfacente. 

I pescatori hanno mostrato interesse sulla proposta, che, partendo da esigenze di tutela ambientale, potrebbe giungere all’organizzazione di un calendario di manifestazioni dedicate alla cultura marinara e alla valorizzazione del prodotto Ittico con cui  promuovere  e sostenere le attività produttive in questione.


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