Il Pronto soccorso di Sassari è sotto pressione per la presenza costante di pazienti Covid in maniera abnorme. Si parla di una ventila al giorno e le strutture dove coglierli non ci sono. I
I reparti di Malattie Infettive e Pneumo-covid, sono pieni e sono reparti che si occupano di i pazienti a bassa e media intensità . I 33 posti letto sono occupati e vista la pressione crescente si guarda oltre e si spinge perché ad Alghero, nell’Ospedale Marino si rendano disponibili i 50 posti letto Covid. Lo sblocco di un possibile accordo fra Ats e Aou potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Si tenga nella debita considerazione che proprio da oggi il Marino passa di mano, in quell’Azienda Ospedaliera Universitaria che ha bisogno di posti letto da dedicare al Covid.
Non è una ipotesi peregrina, ma una ipotesi che potrebbe essere adottata per evitare la trasformazione di altri reparti, in Reparti Covid, e per la sanità dedicata al altre patologie sarebbe un colpo durissimo.
E che si guardi al Marino di Alghero come una valvola di sfogo possibile in tempi rapidi, discenderà dal fatto che, come intuibile, con i festeggiamenti di fine anno, e inizio del nuovo, i contagi continueranno a crescere, e allora, sarà il momento di decidere e in fretta cosa fare. Ad Alghero i pazienti Covid provenienti da Sassari sarebbe una soluzione ottimale, ma ridurrebbe la disponibilità di posti letto per altre parti del territorio che alla struttura di Alghero guardano con molta attenzione.
Insomma il rischio è che la coperta tirata da una parte si scopra da un’altra. Di sicuro saranno i prossimi giorni, immediatamente a ridosso delle festività, a dire se e in che tempi il Marino di Alghero, ospiterà sino a completamento dei posti disponibili, pazienti Covid dirottati dall’Aou di Sassari








