Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 10:18

Pesca dei ricci iniziata il 15 novembre. “Stop a sportivi e la domenica, consentito solo a professionisti, se assistiti possibile prelevare 2000 esemplari

Pesca dei ricci iniziata il 15 novembre.  “Stop a sportivi e la domenica, consentito solo a professionisti, se assistiti possibile prelevare 2000 esemplari

Pesca dei ricci iniziata il 15 novembre.  “Stop a sportivi e la domenica, consentito solo a professionisti, se assistiti possibile prelevare 2000 esemplari

 

 

Molti nostri lettori sono stati sorpresi da un nostro articolo, che rendeva conto dell’inugurazione stamattina del centro di spedizione echinodermi alla Pietraia (LEGGI), all’interno del Mercato Civico. Molti hanno chiesto: ma non era stata sospesa la pesca dei ricci? Ebbene no, o meglio si che era stata sospesa ma c’è da almeno un mese, un Decreto dell’Assessora Murgia che autorizza la pesca dell’Echinoderma.

il Consiglio regionale della Sardegna infatti ha approvato una moratoria della pesca dal gennaio 2022 all’aprile 2024. Infatti è stato approvato  un emendamento il 26 ottobre 2021 che dispone che “nel mare territoriale della Sardegna, a decorrere dal sessantesimo giorno dall’entrata in vigore del provvedimento, è vietato il prelievo, la raccolta, il trasporto, lo sbarco e la commercializzazione degli esemplari di riccio di mare (LEGGI)

 

Ora è vigente  il  Decreto n. 3355/deca/55 del 9.11.2021 dell’Assessora All’agricoltura E Riforma Agropastorale Gabriella Murgia, che  ha emanato  il calendario e la regolamentazione della pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) per la stagione 2021/2022. Al via dal 15 novembre scorso,

“Sulla base del principio di precauzione e in considerazione della forte sofferenza
della risorsa riccio di mare in molte aree del mare territoriale, così come emerge
dalle evidenze scientifiche -da ultimo rilevate nell’ambito del progetto di
Monitoraggio degli stock di riccio di mare – e dalle osservazioni riportate dagli
stessi pescatori professionali subacquei, di dover prevedere delle misure
gestionali volte a salvaguardare la risorsa, limitando lo sforzo di prelievo e, in
particolare, la durata della stagione di pesca, i quantitativi prelevabili, nonché
l’orario consentito per il prelievo e per lo sbarco del riccio di mare da parte sia
dei pescatori marittimi professionali che dei pescatori professionali subacquei e
prevedendo il divieto di pesca ai pescatori sportivi e ricreativi

La pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) è consentita:
a) ai pescatori marittimi professionali, iscritti nel registro dei pescatori
marittimi, esclusivamente dall’imbarcazione mediante asta e specchio per
ricci” (tradizionalmente chiamato “cannuga”), anche con l’ausilio del coppo,
unicamente se in licenza è autorizzato ai sensi di legge l’attrezzo Arpione
(HAR)“;
b) ai pescatori professionali subacquei, in possesso di autorizzazione per la
pesca subacquea professionale, in apnea o con l’uso di apparecchi ausiliari
per la respirazione, esclusivamente a mano o con l’ausilio di qualsiasi
strumento corto atto a staccare il riccio dal substrato;

 

È vietata la raccolta del riccio di mare mediante attrezzi trainati con
imbarcazione – tali attrezzi non possono essere utilizzati né detenuti a bordo – o
anche a mano mediante mezzi meccanici (strumenti in ferro), ivi compresi i
rastrelli.
 È vietata la raccolta del riccio di mare da parte dei pescatori sportivi e
ricreativi.

La taglia minima di cattura è di 50 mm esclusi gli aculei. Ogni esemplare di
taglia inferiore alla taglia minima, prelevato in qualsiasi circostanza, da qualsiasi
categoria autorizzata alla pesca, anche non appartenente a quella dei pescatori
professionali, o da qualunque tipologia di imbarcazione, deve essere rigettato
in mare possibilmente nel sito di prelievo; gli organi di vigilanza provvedono a

dare comunicazione al Servizio Pesca e Acquacoltura
(agr.pesca@regione.sardegna.it) del sito di reimmissione degli esemplari sotto-
taglia (possibilmente con specifica delle coordinate geografiche); le operazioni
di selezione dei ricci sotto-taglia da parte degli operatori autorizzati devono
essere eseguite nel sito di prelievo e comunque prima del trasporto del
prodotto.
È vietata la detenzione, il trasporto e la commercializzazione di esemplari di
taglia inferiore alla taglia minima consentita.
Il pescatore professionale subacqueo, se accompagnato da assistente a
bordo dell’imbarcazione, può raccogliere giornalmente una quantità di
esemplari pari indicativamente a 4 ceste
(dimensioni: altezza 35 cm, lunghezza
60 cm, larghezza 50 cm) equivalenti, per due unità lavorative, a circa 2000
esemplari.
Se il pescatore professionista non è accompagnato da un assistente
può raccogliere giornalmente esemplari pari indicativamente a 2 ceste
equivalenti a circa 1000 ricci

Ciascuna unità d’appoggio, in conformità a quanto previsto nella relativa
licenza di pesca, può essere utilizzata al massimo da due pescatori
professionali subacquei; in tal caso i pescatori professionali subacquei, se
accompagnati da assistente a bordo dell’imbarcazione, possono raccogliere
giornalmente esemplari pari indicativamente a 7 ceste, equivalenti per tre unità
lavorative, a circa 3500 esemplari

La pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) per la stagione 2021/2022
è consentita dal 15 novembre 2021, esclusa la domenica. Si legge nel Decreto del 9 Novembre. A molti sfuggito e di fatto consente ai pescatori professionisti la raccolta dei ricci.

 


Condividi: