“La ristrutturazione, doverosa, di un edificio ex carcerario abbandonato, per destinarlo ad attività di servizi per il parco, compreso l’emporio, alla ricettività funzionale per la fruizione dei servizi del parco, alla rete per l’educazione ambientale, ci trova favorevoli”. Questa era la posizione dei consiglieri del Csx, che si cementava con quelli di maggioranza, anch’essi d’accordo . Una sorta di unanimità per un recupero.
Il progetto è quello conosciuto dell’ Eco Ostello che si dovrà realizzare a Porticciolo. Sul portale di Open coesione è così descritto: ristrutturazione di edifici ex carcerari destinati alle attività turistiche e alla rete per l’educazione, ricettività e la riqualificazione ambientale.
L’indirizzo per Porticciolo è contenuto persine nel Piano Economico Sociale del Parco di Porto Conte, dove si legge: un progetto di realizzazione di un Eco ostello della gioventù. L’idea non si limita a prevedere esclusivamente una struttura di tipo ricettivo, ma a ristrutturare e rendere fruibile il fabbricato impiegando tecniche e materiale eco compatibile. L’eco ostello garantirà l’ospitalità e la possibilità di usufruire di mezzi eco compatibili per gli spostamenti prevedendo un sistema di bike sharing, bici, auto elettriche ed altri sistemi. un rafforzamento delle rete delle strutture che si integrano strategicamente con il territorio dell’area Parco, in quanto Villa Gioiosa, Prigionette, Emporio dei prodotti del Parco, La foresteria, e l’Eco ostello, offriranno servizi atti a soddisfare la domanda turistico – didattica-ricettiva che interessa il Parco di Porto Conte.
Ieri il sopralluogo presso il fabbricato dell’ex colonia penale agricola a Porticciolo, con i lavori proseguiti presso la sede del Parco di Porto Conte a “Casa Gioiosa”. Due presidenti di Commissione Tatiana Argiolas e Christian Mulas hanno convotao 13 Consiglieri Comunali .
Carte alla mano è stato spiegato il progetto, cosa si intende fare, in un corposo voro di recupero. Tutti d’accordo i Consiglieri Comunali. Quello che non è unanime è la destinazione d’uso da dare al manufatto. Porticciolo oggi è un’area normata dal PVCB , deve diventare “turistico-ricettiva”. La questione riguarda i termini usati in delibera : casa per ferie o Eco ostello? Secondo alcuni cosa di poco conto, secondo altri è sostanziale la differenza, che va a incidere sulla futura destinazione. E proprio su questo ieri ci si è lasciati senza unanimità , in sostanza tutti lo vogliono fare, ma per ora non si sa per cosa.
Quello che è certo che c’è da fare in fretta a decidere, poiché c‘è un finanziamento da un milione di euro che se non utilizzato si rischia di perdere. Ma nessuno è di traverso, giusto per essere chiari.
Il confronto ora si sposta in aula Consiliare, dove “ il cambio di destinazione” da approvare approderà. Insomma la nuova destinazione d’uso dell’immobile a Porticciolo, lo deciderà il Consiglio Comunale, e con malizia qualcuno afferma di non conoscere perchè ci sia stato il discostamento dalla proposta inziale. Una “casa per ferie” all’ex colonia carceraria di Porticciolo, data in comodato d’uso dalla Regione al parco di Porto Conte, con diciassette posti letto, sei camere e un bilocale, più l’emporio del parco è la stessa cosa di un ’Eco ostello?
foto la planimetria dell’immobile








