Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 12:09

Porticciolo, oggi in Commissione il cambio di destinazione: Eco Ostello o Casa per ferie sono la stessa cosa?

Porticciolo, oggi in Commissione il cambio di destinazione: Eco Ostello o Casa per ferie sono la stessa cosa?

OpenCoesione è l’iniziativa di Open Government sulle politiche di coesione in Italia. La politica di coesione è la principale politica di investimento dell’Unione europea. Essa offre vantaggi a tutte le regioni e città dell’UE e sostiene la crescita economica, la creazione di posti di lavoro, la competitività delle imprese, lo sviluppo sostenibile e la protezione dell’ambiente.

 

Sul portale dedicato, sono navigabili dati su risorse programmate e spese, ambiti tematici, soggetti programmatori e attuatori, tempi di realizzazione e persino i  pagamenti dei singoli progetti. Tutti possono così valutare come le risorse vengono utilizzate rispetto ai bisogni dei territori. E’ la trasparenza voluta e resa possibile verso un uso migliore delle risorse, è un percorso innovativo finalizzato a promuovere e sviluppare principi di cittadinanza attiva e consapevole, attraverso attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici europei e nazionali. Possibile persino nelle scuole italiane, noto con l’acronimo di ASOC

Uno di questi Progetti, oggetto di monitoraggio è L’Eco Ostello che verrà realizzato a Porticciolo. Sul portale è così descritto: ristrutturazione di edifici ex carcerari nel Parco di Porto Conte destinati alle attivitã  turistiche e alla rete per l’educazione, ricettività  e la riqualificazione ambientale. Con una ripartizione del finanziamento  per 500 mila finanziati dall’UE, 350 mila fondo finanziato dal fondo  di rotazione, 150 mila finanziato dalla Regione. Si legge persino che l’ Inizio dei lavori erano previsti  01/06/2021, per concludersi  il 30/06/2022.

Il progetto ora dovrà transitare in Consiglio Comunale, prima in Commissione,  perché c’è da apportare una variante Urbanistica. Si è acceso il dibattito, sull’intervento, e tasversalmente c’è tutta l’intenzione di  far correre il progetto, ma cominciano i distinguo. Un corposo finanziamento, che avrà ricaduto sul territorio e apre nuove prospettive al Parco Regionale di Porto Conte. Il dibattito riguarda come solito la partecipazione ai processi di cambiamento, da parte della collettività. Quando si attiva una procedura che riguarda un bene pubblico, con nuove destinazioni, e nuove prospettive, si dice ormai da tempo,  c’è bisogno di condivisone. Ebbene su Porticciolo, sull’intrapresa ormai arrivata ai nastri di partenza, non si sa un granchè. Il progetto è conosciuto dagli addetti ai lavori, ma di fatto, persino il Consiglio Comunale, nella sua composizione larga, non conosce nel dettaglio i termini di tale Progetto. Ne parla la stampa, anche in maniera meticolosa, con dovizie di particolari, “limando” numeri” e termini del progetto. Un anomalia, perché l’informazione non arriva dalle istituzioni, ma percorre canali confidenziali, creando persino qualche disagio fra chi sarà chiamato a votare il cambio dii destinazione d’uso dell’immobile.

 

Sul portale di OpenCoesione la descrizione dell’intervento lo colloca nel Parco di Porto Conte. E la parte descrittiva con i dati è aggiornata è al 31/03/2021. Il costo pubblico monitorato è di 1 Milione di €uro, con pagamenti monitorati di 36.537,076 nel periodo  2018 al 2020 pari al 3%. A questo punto la previsione del recupero della struttura, programmata in un anno di lavoro, ha subito una frenata, e solo il passaggio obbligato in Commissione, calendato per oggi, può restituire celerità al progetto. Una “casa per ferie” non è un “Eco ostello”, almeno così parrebbe a una prima interpretazione. La domanda che ne consegue è : ma è stata cambiata la rotta rispetto al progetto iniziale? Lo si saprà nelle prossime ore, quando in Commissione transiterà  il cambio di destinazione verso il  “turistico-ricettiva”.

Il Parco Regionale è il soggetto attuatore nell’ambito di una politico di recupero degli immobili esistenti, che non implicano incrementi volumetrici, ma  la mission dell’Ente prevista e contemplata nel suo PES, trova da parte di ampi pezzi di politica locale e Comitati dell’Agro di Alghero, oppositori sui termini e modalità gestionali di questa struttura. E Porticciolo, con l’intervento progettato e finanziato, potrebbe essere un momento di spartiacque per il nuovo corso che interessa proprio il Parco Regionale di Porto Conte, costretto a inseguire gli umori della Politica, poiché le regole certe  che potrebbero essere contenute all’interno di un Piano, oggi non ci sono. Ma è indubbio che l’immobile va recuperato, e Porticciolo oggi non può essere terreno di scontro, il confronto semmai deve vertere su cosa si deve fare e sulla sua gestione.

 


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