È di ieri 30 Agosto una disposizione interna del Commissario Straordinario Dott. Massimo Temussi che prevede il trasferimento dei degenti del reparto di Lungodegenza di Ittiri nel presidio di Ghilarza ,e il trasferimento del personale medico e infermieristico del reparto di Ittiri presso lo Stabilimento Ospedale Regina Margherita di Alghero, al fine di garantire l’attivazione di ulteriori 18 posti letto di Area Medica Covid.” Sono le dichiarazione del Sindaco di Ittiri che le rende pubbliche sul suo profilo social.
“Lo apprendiamo in maniera informale, da operatori e familiari dei degenti del reparto di Ittiri,visto che nessuno dei dirigenti dell’azienda sanitaria o dei rappresentanti politici del territorio ha avuto la delicatezza e il rispetto istituzionale verso gli amministratori e i cittadini di Ittiri e del Coros, di fare una comunicazione.
Le ragioni di questa scelta si possono solo intuire, visto che non c’è stato un minimo coinvolgimento.
Come non fosse doveroso informare i cittadini di un territorio,attraverso i propri amministratori, della sospensione di un servizio;
o peggio ancora, i degenti e i loro familiari, di un trasferimento in un altro presidio,distante oltre 100 km.
Non posso contestare le ragioni della scelta, visto che non abbiamo avuto la possibilità di conoscerne i dettagli, ma la brutalità e lo sgarbo istituzionale si, e lo faccio in maniera aperta e convinta, anche e sopratutto in considerazione del fatto che il reparto è pieno, a dimostrazione dell’importanza e della necessità di quel servizio sanitario.
Non capisco perché, ieri si è chiuso Ittiri perché era più vicino a Sassari, e oggi si chiude nuovamente Ittiri anche se è più lontano da Ghilarza (illogico e incoerente)….
Non so che dire, questo paese ha tanti amici influenti quando ci sono risorse e opportunità da spendere o meriti da spartire o recriminare, mentre quando c’è da metterci la faccia per assumersi la responsabilità di scelte delicate e impopolari, spariscono tutti“. E’ uno stralcio della lunga lamentela del primo cittadino, tenuto all’oscuro di tutto.
E la notizia interessa direttamente alghero perchè si viene a sapere che il Covid hospital dell’Ospedale Marino si prepare ad allargare la sua offerta di posti letto. Sono previsti 18 posti letto, e dimostrano che da parte di ATS c’è l’esigenza di essere pronti ad ogni evenienza emergenziale, considerato che i ricoveri sono in crescita. Il dato ufficiale di ieri 31 Agosto è il seguente: sul territorio, dei 2.193 casi positivi complessivamente accertati, 401 (+18) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 228 (+11) nel Sud Sardegna, 66 (+1) a Oristano, 145 (+20) a Nuoro, 1.353 (+29) a Sassari. Sono i 28 i pazienti ricoverati in ospedale. Si registra un paziente in più in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 757. Una situazione in evoluzione, e apprendere che ad Alghero si stanno predisponendo ulteriori 18 posti letto per pazienti Covid, con personale che arriva dalla Lungodegenza di Ittiri, lascia intendere che c’è preoccupazione, e sopratutto c’è “una coperta che si fa sempre più corta”. Si copre Alghero, e si scopre Ittiri, il reparto si delocalizza a Ghilarza, si muovono pazienti in condizioni davvero precarie, si parla di persone, spesso sul tratto finale di vita, e francamente, non vuole commentato il fatto che si possano spostare, strappare dai loro familiari, dalle loro comunità, quasi fossero d’ingombro alle esigenze di chi, per tempo, non è stato capace di trovare una soluzione migliore a quella di muovere “lungodegenti” fragilissimi, per avere in disponibilità il personale. Tutte cose che si sapevano. E si sapeva persino che non si poteva istituire ad Alghero un Hospital Covid senza avere il personale a questo da destinare ( Leggi). E chi si deve ringraziare di tutto questo?








