L’Assessore alla Sanità Mario Nieddu è stato in visita al punto vaccinale del Mariotti ad Alghero, accompagnato da Michele Pais Presidente del Consiglio Regionale, da Massimo Temusi Commissario Ats Sardegna e dal Sindaco Mario Conoci. Di ritorno da Sassari e da Ozieri, dove anche li, ha visitato le Hub predisposte per imprimere un’accelerata alle vaccinazioni che in Sardegna viaggiano a rilento. Anche troppo.
L’attuale situazione, ovvero il passaggio della Sardegna in zona rossa è stato determinato da “un calo di tensione e di attenzione” ha detto l’Assessore alla Sanità, e spera di tornare quanto prima alla normalità non solo grazie allo screening Sardi e sicuri che si sta ancora effettuando, ma soprattutto per le vaccinazioni che d’ora in avanti procederanno spedite.
Al Mariotti poco dopo le 15,00, c’erano molte persone ad attendere il proprio turno di vaccinazioni, ma nonostante tutto l’Assessore e il Commissario Massimo Temussi, hanno potuto vedere la buona organizzazione del punto vaccinale di Alghero che si giova della presenza ( e forse qui l’anello debole di tutto ) di volontariato che passa attraverso molta politica locale, figli compresi.
Proprio la mancanza di personale è stato il punto che abbiamo toccato con il Commissario Temussi,il quale ha detto che effettivamente questo è un problema che non riguarda solo Alghero ma un problema diffuso, e ha anche accennato all’incremento che hanno avuto le inoculazioni in questi giorni, passate dalle 8000 alle 11.500 , a dimostrazione che la Sardegna sta tentando di mettersi al passo con le altre Regioni Italiane.
Massimo Temussi ha anche detto che la Sardegna raggiungerà il target prefissato con il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid Figliuolo, delle 17 mila inoculazioni proprio alla fine del mese di Aprile.
Sullo stesso piano anche il sindaco di Alghero Mario Conoci che nonostante oggi siano stati resi pubblici dati preoccupanti sul livello del contagio raggiunto nella nostra città, attestato in oltre 208 positivi, 11 ricoveri e 248 in quarantena.
Il sindaco ha detto che da questa situazione se ne esce solo attraverso una robusta campagna vaccinale.”Solo il vaccino ci può togliere da questa situazione perché non si può stare come su una altalena , ha affermato il primo cittadino.








