Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 9:34

Il “trio rascassa” a metà tra il talk show e il giornalismo di strada

Il “trio rascassa” a metà tra il talk show e il giornalismo di strada

Si chiamano “trio rascassa”, e non sono tre scorfani, ma tre uomini in carne e ossa. Ad Alghero, sulla piazza virtuale, li conoscono tutti. TONY CORBIA, TONY STELLATO E MASSIMO CADEDDU, sono il trio, ma non cantano, sono gli altri a cantare, e a vedere il risultato sono amati e seguiti.

Tutto comincia per scherzo. Il trio rascassa nasce e parte da  un video arrivato tramite fb da un  amico che vive a Parigi, dove li prendeva in giro per colpa di una foto postata su fb.
Da allora è cominciato tutto:  piccoli video di risposta per post  e commenti che si trovavano su  fb. Parlano, raccontano, sbefeggiano, con un incedere semiserio, in questi giorni diventato serissimo.
Con un cellulare di ultima generazione si fanno le riprese, le mettono  in rete e diventano virali.
Il nome di “trio rascassa” é coniato da un personaggio di Alghero, il grande jazzista Enzo Favata. Interviste, chiacchierate, puro cazzeggio sono il loro repertorio. La sala di registrazione è l’interno di una Punto bordeaux. E nella registrazione, sarebbe più corretto dire diretta, si sono succeduti volti notissimi e meno della nostra città. Dall’onorevole Tedde al Presidente Pais, dal Sindaco Bruno, oggi anche il suo sfidante Conoci.

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NON SONO GIORNALISTI, e si beano di non esserlo, “visto quello che circola”, ci confida uno di loro.
Della città e del suo divenire amministrativo e politico sanno tutto, perché presidiano il quadrilatero della politica algherese compreso fra via Cagliari e via Mazzini.

E ora è la volta dei candidati alla carica di consigliere comunale, li setacciano e mettono nudo le loro capacita, le loro competenze, ma anche i limiti. Una novità tutta algherese, una special nostrana di giornalismo di strada mischiato al giornalismo talk. Una invenzione, una genialata tutta in salsa catalana, dove la “Rascassa” non si fa a “copazza”, perché gli ingredienti li portano gli altri, loro tutt’al più fanno i cuochi, di alto rango.


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