Ecco, quando si parla di disservizio, di cattiva gestione nella sanità, quello abbiamo osservato questa mattina dalle 8:30 nell’Ospedale Marino di Alghero, è l’esempio plastico.
La Farmacia Territoriale ubicata proprio al Marino di Alghero presa d’assalto. E non per sfizio, ma perchè tante persone hanno necessità di essere servite proprio da questa struttura specializzata. Un servizio che serve una fascia debole di popolazione, che a cadenza regolare si reca per ottenere dei farmaci salvavita, presidi per pazienti diabetici o allettati, che hanno difficoltà nell’assumere cibi solidi. Sempre e solo per patologie pregresse o in corso. Sono persone fragili o affette da malattie rare, stanno provando sulla propria pelle cosa significhi avere indisponibilità la farmacia del Distretto per un solo giorno alla settimana, oggi, appunto, giovedì.
Questo ha stabilito l’Assl e ai pazienti altro non è rimasto che mettersi in fila di prima mattina e attendere il proprio turno. Mediamente la fila è stata ininterrotta, e intorno alle ore 13,30, orario di chiusura all’utenza, da servire c’erano ancora circa sessanta persone. Una tragedia, comunque la sua voglia catalogare, una situazione paradossale. Da sottolineare che prima l’utenza era servita per tutta la settimana ad esclusione del Giovedì e del Sabato. Nei giorni scorsi si era balenata la possibilità che la Farmacia del Marino chiudesse, poi la “grazia” e la possibilità dell’apertura in un solo giorno. Roba da far rabbrividire.
“Il Servizio Assistenza Farmaceutica Territoriale è una struttura posta al servizio del Cittadino e dei Sanitari per tutelare e promuovere la salute delle persone attraverso l’uso razionale ed appropriato dei medicinali e dei dispositivi medici.
Garantisce l’assistenza farmaceutica alla popolazione del territorio sia tramite le 106 Farmacie aperte al pubblico sia tramite forniture dirette a pazienti affetti da particolari malattie Svolge l’attività istruttoria, amministrativa e di vigilanza sulle farmacie aperte al pubblico in conformità alla normativa vigente. Effettua il controllo ed il monitoraggio delle prescrizioni dei farmaci. Distribuzione dei farmaci presso le strutture territoriali del Distretto Sanitario di Sassari”. Questo è l’enunciato sul sito istituzionale dell’Assl, ma da oggi la realtà è più dura di quanto si pensasse alla vigilia. Vedere un fiume di perone in fila, senza battere ciglio, ma con ” il fuoco dentro” non può passare inosservato. Le istituzioni non possono far passare e accettare questo colossale disservizio, perchè si tratta di dignità da restituire quanto prima. Perchè perdere la salute è un attimo e finire in questa situazione, dimenticati è maltrattati, non è storia che riguarda gli altri, ma deve prima far indignare i sani di questa collettività,, che di umano e civile sta perdendo i connotati.
Il consigliere Comunale Christian Mulas, Presidente di Commissione vuol portare il caso in aula, ma è indubbio che il nostro Sindaco non può accettare una situazione che finirà con il travolgere gli stessi operatori Sanitari








