Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Punta Giglio – L’Avvocato Elias Vacca dal Gip a Sassari. La richiesta ” indagini a 360 gradi”

Punta Giglio – L’Avvocato Elias Vacca dal Gip a Sassari. La richiesta ” indagini a 360 gradi”

Stamattina l’avvocato Elias Vacca per conto del Comitato Punta Giglio Libera, è stato ascoltato dal Gip Sergio De Luca che si sta occupando  della pratica.

Come noto, da parte della Procura della Repubblica di Sassari era stata avviata una indagine al fine di acquisire la documentazione che riguardava il procedimento dell’intervento nell’ex postazione anti aerea Batteria SR 413.   Per un reato ipotizzato di turbativa d’asta, a Ottobre scorso,  c’era stata la proposta di archiviazione da parte del PM Giovanni Porcheddu. Il fascicolo della richiesta è passato nella mani del Gip che ora deve decidere se accogliere la richiesta di archiviazione oppure se ci sono da fare ulteriori indagini, o ancora se formula un capo di imputazione e si chiamano a giudizio le parti interessate . C’è stata opposizione dell’avvocato Elias Vacca, al momento della notifica della proposta di archiviazione,  il Gip oggi lo ha sentito.

Abbiamo tentato di conoscere su quali linee si stia muovendo il noto penalista algherese, ma la risposta è stata sibillina e sopratutto contenuta. Poca voglia di scendere nel dettaglio, e spiegare. L’unica dichiarazione ricevuta va tutta interpretata

“Qual è stato l’oggetto dell’audizione di oggi? –  abbiamo chiesto all’avvocato Elias Vacca: “Stamattina abbiamo insistito affinché questa indagine venisse compiuta a  360°. Poi potrà   eventualmente scaturire che nella vicenda,   non si ravvisino ipotesi di reato, ma noi riteniamo che non siano state fatte le domande giuste e quindi non possono venire fuori le risposte soddisfacenti”.

Altro non dice l’Avvocato del Comitato Punta Giglio libera, ma ad analizzare la dichiarazione nelle pieghe diplomatiche, si intuisce la strada che si vorrebbe si percorresse.

Di fatto si auspica che il Giudice delle indagini preliminari, decida di fare ulteriori indagini, e proceda a formulare un capo di imputazione, per sentire gli attori di questa complicata vicenda.

E ancora e ulteriormente a interpretare “le domande giuste”, auspicate da Elias Vacca, si intuisce che l’avvocato vorrebbe che le parti grigie di questo procedimento fossero illuminate a giorno. Le problematiche che riguardano l’intervento non dal punto di vista meramente edilizio, ma anche e soprattutto in osservanza di leggi che tutelano l’area nel Parco di Porto Conte.  Comprendere i termini del  progetto e  il  tipo di intervento che si è aggiudicato il bando dell’Agenzia del Demanio,  dapprima respinto in toto, poi autorizzato seppur in forma ridotta,  sino a diventar casa per ferie/rifugio di mare e ristorante. Si intuisce che è la procedura autorizzativa non la pratica edilizia che si vorrebbe destinataria di “domande giuste” per far “venire fuori le risposte soddisfacenti”, per usare i termini dell’avvocato Elias Vacca.

Ci vorranno almeno 20 giorni di tempo al Gip per decidere.  Siamo allo snodo fondamentale di tutta la vicenda.

 

 

 

 


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