Siamo venuti a conoscenza di nuovi lavori all’interno dell’Hotel Capo Caccia, nell’omonima zona del Parco Naturale vicino ad Alghero, già noto alle cronache per lo scandalo del bosco di ginepri raso al suolo”è l’inizio di una comunicazione di LIBERU, il Partito della sinistra indipendentista, che ha come obiettivo quello di difendere gli interessi del popolo sardo in ogni ambito, da quello politico, a quello economico, sociale e culturale. Prosegue la nota:
“La cordata veneta che gestisce l’Hotel, non nuova ad azioni che violano lo stato di tutela del Parco naturale in cui agisce, stavolta ripropone e rilancia, non solo non ripristinando come d’obbligo gli scempi precedenti ma mettendo in campo addirittura nuove irregolarità.
Pare proprio che questa cordata di imprenditori sia convinta di poter agire al di sopra della legge e di poter dare l’assalto indisturbata ad uno dei paesaggi più incontaminati e incantevoli del nord Sardegna. Presenteremo alla stampa una inedita video-denuncia che documenta l’entità dei danni e delle irregolarità nuovamente messe in atto nella località costiera dall’azienda. La conferenza stampa si terrà sabato 26 marzo, ore 10:30, a Sassari nella sede di via Sant’Apollinare 18″ chiude la comunicazione della Segretearia di LIBERU.








