Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Dopo le accuse dell’opposizione – Maria Grazia Salaris: sono convintamente pro vaccini, ma ci sono casi pietosi che non si possono sottacere

Dopo le accuse dell’opposizione – Maria Grazia Salaris: sono convintamente pro vaccini, ma ci sono casi pietosi che non si possono sottacere

Non ci sta Maria Grazia Salaris, l’Assessora ai Servizi Sociali  della Giunta Conoci, che è stata pesantemente chiamata in causa dall’opposizione di Csx in Consiglio Comunale. I Consiglieri in chiusura di un documento dato alla stampa hanno chiuso il loro intervenendo affermando: “Una Assessora alla sanità che sbeffeggia il Green Pass. Se non si è in grado di ricoprire un ruolo, si abbia almeno la dignità di rassegnare le dimissioni”.

L’Assessora fra lo stupito e l’indignata risponde, siccome chiamata in causa. Lei tri vaccinata, compresa la sua famiglia, con un figlio in tenera età, non vuole essere bollata come una che è contro i vaccini. “tutt’altro – afferma – sono convintamente una pro i vaccini, ma si deve riconoscere che ci sono situazioni che non possono sottacersi – ci dice con un pizzico di stizza. Il post oggetto di tanta critica, dalla Salaris pubblicato nel pomeriggio recitava: “chissà quanto dovrà essere super questo green pass, prima che si rendano conto che è una barzelletta”. Si è scatenato un putiferio, anche dal suo lato di coalizione politica qualcun  l’ha bacchettata, ma l’opposizione dura, invoca le dimissioni.

 

“Mi preme precisare soprattutto ai consiglieri di opposizione – dichiara l’Assessora Salaris – che in maniera solerte chiedono le mie dimissioni, che la sottoscritta è vaccinata con tre dosi così come i miei familiari,  che le mie considerazioni nascono dall’avere quotidianamente contatto con le esigenze di un’utenza che per svariati motivi si è sottoposta in ritardo alla vaccinazione.
Ma per esigenze di salute, e di famiglia, devono recarsi oltre mare per ricevere le cure dovute,
per loro è impossibile muoversi e quindi un buon amministratore si deve fare carico anche di queste problematiche.
Ricordiamoci che viviamo in un’isola e ci sono tantissimi casi di persone che sono finite dentro il collo stretto della burocrazia del Super green pass – prosegue l’Assessora –
Vogliamo parlare anche di queste persone e porci nella posizione di risolvere i problemi o dobbiamo vendere tutti il cervello al pensiero unico?

beh, detta così, è chiaro che il problema si pone, e si pone soprattutto si si pensa che tante persone sono costrette da viaggi della speranza fuori Regione, e se non si  in regola con le vaccinazioni, persino accompagnare un familiare è un sogno. E se si pensa che ci sono persone che non possono vaccinarsi per patologie sottostanti, per loro e solo per casi codificati le maglie della norma si potrebbero allargare.

Ma forse l’Assessora Maria Grazia Salaris in un post di due righe non credeva che avrebbe dovuto puntualizzare, poi, le sue affermazioni, e il termine “barzelletta” rimanda alla risata, e francamente in questo terribile momento c’è davvero poco da ridere.

 


Condividi: